Sabato 27 luglio ultimi appuntamenti con gli scrittori a ” Una Torre di Libri” a Torre Pellice presso il Parco delle Betulle.
Alle 15 si potrà assistere all’ incontro con Paolo Naso “Il Dio dei migranti”, a confrontarsi con Paolo Naso è il direttore del settimanale “Riforma”, Alberto Corsani.
Paolo Naso insegna Scienza Politica alla Sapienza Università di Roma ed è coordinatore di “Mediterranean Hope”, progetto sulle migrazioni della Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia. Tra le sue ultime opere: “L’incognita post secolare. Pluralismo religioso, fondamentalismi, laicità” (2015) e “Pentecostali” (2013).
Alle 16, 30 incontrerà l’ autrice Daniela Dawan il giornalista della stampa Nadia Ferriga.
Daniela Dawan è nata a Tripoli, in Libia. Costretta a fuggire da bambina per gli eventi durante la Guerra dei sei giorni, approda in Italia. Avvocato penalista, è ora Consigliere della Suprema Corte di cassazione. È vissuta a Milano, Bruxelles, New York e ha esordito nella narrativa con numerosi racconti e con il romanzo “Non dite che col tempo si dimentica”. “Qual è la via del vento” è il suo nuovo romanzo.
Alle 18 altro appuntamento con la giornalista Annalisa Camilli; dialogherà con lei Valentina Brinis di Open Arms.
Annalisa Camilli è giornalista di “Internazionale” dal 2007. Ha lavorato per l’Associated Press e per RaiNews24. Nel 2017 ha vinto l’Anna Lindh Mediterranean Journalist Award per l’inchiesta “La barca senza nome”. Dal 2014 segue i migranti in viaggio per e attraverso l’Europa, raccontando le loro storie.
Ultimo incontro della giornata sarà con Paolo Moreschi alle 21,15 in concerto con Andrea Mazzari.
Paolo Moreschi da oltre vent’anni lavora con le persone senza dimora e studia il fenomeno della grave emarginazione partecipando alle attività della Federazione Italiana Organismi per le Persone Senza Dimora (FIO.PSD). Musicista e autore, collabora con l’attore Domenico Castaldo con cui condivide un percorso di ricerca artistica e rappresentazioni in tutta Italia. La storia di Franco è il suo primo progetto solista.
Marco Martz collabora con la rubrica “Fuori Luogo” del quotidiano “Il Manifesto”. Fa parte, con il ruolo di illustratore e vignettista, della redazione del giornale di strada “Polvere”.
