Mercoledì 24 luglio dalle 18 a Torre Pellice, presso il Parco delle Betulle, nuovi appuntamenti con il festival ” Una Torre di Libri”.
Alle 18 si parlerà di giornalismo con Daniele Arghittu, direttore de “L’Ora del Pellice”, si confrontano Barbara Schiavulli, direttrice di “Radio Bullets” e autrice di “Bulletproof diaries. Storie di una reporter di guerra” (2016) e “Quando muoio, lo dico a Dio. Storie di ordinario estremismo” (2017), e Alberto Puliafito, direttore di Slow News e autore del volume “Slow journalism: chi ha ucciso il giornalismo” (2019).
Tre realtà molto diverse: una radio che segue gli Esteri, una Srl che si occupa di newsletter tematiche e un’associazione culturale che edita un trimestrale di approfondimento locale. In comune il giornalismo come servizio a una comunità e ill coinvolgimento diretto di chi ci legge o ci ascolta. Siamo anche tre “imprese” che devono far tornare i conti a fine anno. Un giornalismo sostenibile oggi è possibile, a patto di mettersi in gioco con gli unici per cui ne valga la pena: i lettori e gli ascoltatori.
Alle 21,15 incontro con lo scrittore Wu Ming 1 “La macchina del vento”.
Isola di Ventotene, colonia di confino degli antifascisti, 1939. Erminio è un socialista che voleva fare la tesi sui mari d’Italia nei miti greci e adesso, ironia della sorte, è segregato di fronte alla dimora della maga Circe. Per non impazzire, Erminio guarda all’esempio di un uomo tenace, da dieci anni prigioniero del regime: Sandro Pertini. Una mattina sbarca Giacomo, un nuovo confinato: è un fisico con un segreto. Anzi, piú di uno. Mentre la guerra travolge l’Italia, Giacomo e i misteri sul suo conto trasformano l’isola in un crocevia di epoche e mondi. A Ventotene ci sono anarchici, utopisti, futuri partigiani, costituenti, pionieri dell’Europa unita… Ma c’è chi sogna ancora piú in grande di loro.
Wu Ming 1 fa parte del collettivo Wu Ming, autori dei romanzi “Q”, “54”, “Altai”, “L’Armata dei Sonnambuli” e “Proletkult”. Come solista è autore di “New Thing”, “Point Lenana”, “Un viaggio che non promettiamo breve” e “La macchina del vento”.
