Tutto esaurito ieri sera ( 18 aprile 2026) al Teatro Sociale di Pinerolo per uno spettacolo dai toni leggeri, capace però di affrontare un tema delicato e importante come l’Alzheimer.
“Danzando con Tap”, dove Tap è un piccolo scoiattolo capace di arrivare al cuore degli spettatori, ha portato in scena un messaggio chiaro: dietro malattie come l’Alzheimer esistono modalità concrete per affrontarle, stando accanto sia a chi ne soffre sia ai familiari. Musica e danza, quando incontrano un racconto ben costruito, danno vita a un evento capace di infondere fiducia e serenità.
Uno spettacolo che ha centrato in pieno la mission che da anni porta avanti il Rifugio Carlo Alberto di Luserna, insieme alla Diaconia Valdese, nell’affrontare le problematiche legate a questa malattia. Il punto di partenza è chiaro: recuperare tutto ciò che di bello rimane nelle persone, valorizzando il passato, le esperienze vissute e trasformando quei frammenti in nuove possibilità. Gli operatori lo sanno bene: anche far rivivere una ricetta come la paella, esporre le fotografie di chi ha coltivato questa passione o far ripercorrere sentieri di montagna legati a momenti felici può aiutare a fare passi avanti.
Lo spettacolo “Danzando con Tap”, ispirato al libro di Mattia Magra “Lo scoiattolo Tap e i racconti della Nonna” e portato in scena dalla Scuola di danza La Rosa dei Venti di Pinerolo, si è rivelato un evento da replicare. Tutti i fondi raccolto serviranno per sostenere altri progetti del Rifugio. Lo spettacolo ha saputo raccontare l’Alzheimer con un linguaggio innovativo e sorprendente, unendo danza e parole e lasciando al pubblico un messaggio incisivo e difficile da dimenticare. Sipario.


