Pinerolo, la scuola Nino Costa verrà abbattuta e ricostruita

Scuola elementare Nino Costa

Scuola elementare Nino Costa

05-11-2016- 19:46 - Pinerolo, la scuola Nino Costa verrà abbattuta e ricostruita, sulla vicenda interviene l’assessora all’Istruzione  Antonella Clapier

Sulla questione della scuola elementare Nino Costa di Pinerolo prende posizione l’Amministrazione comunale.

Riceviamo e pubblichiamo integralmente  tre comunicati giunti in redazione

 

 

Incontro Amministrazione-Genitori Scuola Nino Costa

 

L’Amministrazione comunale di Pinerolo, venerdì 2 dicembre, ha incontrato i genitori degli allievi che frequentano la Scuola Nino Costa per comunicare i prossimi passi che coinvolgeranno le classi dell’Istituto.

 

La storica sede della Scuola Nino Costa, in via Porro, verrà abbattuta e sarà ricostruita completamente. L’Amministrazione si impegna, entro dicembre 2017, a disporre di un piano esecutivo, il primo importante passo verso il reperimento di fondi e l’apertura del cantiere. Per il progetto verranno stanziati 150.000 euro nel 2017.

 

Inoltre, è stata accolta la richiesta di individuare un nuovo spazio, diverso dalla Scuola Cesare Battisti, per accogliere i bambini che frequentano la Nino Costa. Lo si è trovato nella struttura “ex Nido Serena”, che è stata visitata insieme al corpo docenti e per il quale è già pronto un piano di opere per rispondere alle esigenze dei bambini di una scuola primaria. In questo modo la Scuola Nino Costa potrà tornare ad avere la propria identità.

I lavori più importanti riguarderanno i bagni, oggi dotati di servizi pensati per bambini di 0-3 anni, e il riordino delle aule. La cucina, per essere nuovamente utilizzata, sarà adeguata secondo le norme vigenti. Il trasferimento nella nuova sede è previsto per settembre 2017.

 

Una riflessione dell’Assessora all’Istruzione, Antonella Clapier:

L’incontro è stato sicuramente il momento conclusivo di un complesso, quanto fruttuoso, gioco di squadra che ha coinvolto, tra fine agosto e inizio dicembre, tutte le componenti che ruotano intorno alla questione Nino Costa-Cesare Battisti. Credo che sia stato posto il primo tassello verso una riqualificazione programmata degli edifici scolastici di Pinerolo.

Gli approfondimenti tecnici hanno in breve tempo sgomberato il campo da incertezze e dubbi: la Nino Costa deve essere abbattuta perché sarebbe troppo costoso intervenire. Altri elementi imprescindibili all’epilogo attuale della vicenda, cioè la decisione di far seguire la ricostruzione all’abbattimento della struttura, sono stati sia gli appelli accorati di docenti e genitori, sia il profondo radicamento della scuola nella storia del suo quartiere, oltre al ruolo prezioso della Dirigente scolastica che ha contribuito ad agevolare il dialogo tra le parti.

Le soluzioni assunte tengono conto sicuramente delle questioni legate alla sicurezza, ma vanno oltre: è prevalsa su tutte la prospettiva di salvaguardare l’identità della scuola Nino Costa e di concedere ai due plessi coinvolti nell’attuale accorpamento spazi adeguati alle attività didattiche. La scuola è sì un luogo fisico, ma è soprattutto uno spazio mentale dove bambini e adulti, partendo da contenuti disciplinari specifici, si confrontano su questioni fondamentali per il proprio futuro”.

 

 

 

 

Misure relative agli spostamenti Scuola Battisti – Scuola Nino Costa

dal 12 dicembre 2016

 

L’ Assessore all’Istruzione, Antonella Clapier, dopo un confronto necessario al fine di rispondere a criticità evidenziate dai genitori dei plessi Battisti e Nino Costa in merito al transito ed allo stazionamento del mezzo in Via Montegrappa, ha deciso di adottare alcuni “correttivi” in relazione al tema degli spostamenti da e verso la “Scuola Nino Costa”.

 

La prima misura (che riguarda gli utenti della navetta) prevede lo spostamento del capolinea (sia per l’andata che per il ritorno) da Via Porro a Via Dante Alighieri n. 7, strada di più agevole percorrenza per il mezzo e più ampia per lo stazionamento degli utenti.

Nel contempo, è stato concordato con la ditta Autoservizi Ghione un percorso più agevole per il ritorno sia al fine di permettere un miglioramento dei tempi di percorrenza sia per evitare passaggi in strade che spesso hanno arrecato problemi di transito.
La seconda misura riguarda invece le operazioni di carico e scarico in corrispondenza della scuola “Cesare Battisti” che verranno riorganizzate come segue:

- lo scarico (al mattino) ed il carico (al pomeriggio) dei bambini iscritti al servizio di trasporto avverrà sempre su via Montegrappa, in corrispondenza dell’ingresso principale della scuola;
- la strada rimarrà chiusa al traffico per il tempo utile a coprire entrambi i turni della navetta, con presenza del vigile;

- i genitori, nell’accompagnare i bimbi a scuola e soprattutto per attendere i bambini al termine delle lezioni, dovranno entrare all’interno del cortile della scuola con accesso dal cancelletto sito su Via MIchele Bravo o, per chi arriva dalla direzione opposta (Via Turati angolo Via Montegrappa), dal cancelletto sito su Via Montegrappa, percorrendo il marciapiede e sostando quindi all’interno del cortile e non nella via.

L’utilizzo di Via Montegrappa, durante gli orari di chiusura al traffico, verrà riservato alla navetta: tale misura ha lo scopo di limitare l’afflusso e la sosta di pedoni lungo la via al fine di tutelare la sicurezza di bambini e genitori.
Tali misure verranno adottate a partire dal 12 dicembre 2016. Gli orari dei due turni di trasporto rimarranno invariati.

 

Sulla questione il M5S interviene con un comunicato

 

Durante l’incontro avvenuto in data 2 dicembre in un Salone dei Cavalieri gremito si sono comunicate e condivise con famiglie e cittadinanza le scelte che l’Amministrazione ha preso in merito alla scuola Nino Costa.

La decisione è quella di abbattere l’edificio della scuola Nino Costa affetto dai noti problemi statici e di ricostruirlo.
Quanto sopra segue le varie perizie susseguitesi e scarta l’opzione di ristrutturare il vecchio edificio. I costi di ristrutturazione superano i 2 milioni di euro, troppo alti per una struttura che risulterebbe si staticamente e sismicamente migliorata, ma non adeguata.
In secondo luogo si tratterebbe di operare su un edificio che comunque è di vecchia concezione, sia per l’organizzazione degli spazi educativi che per quanto riguarda l’aspetto energivoro della struttura.
La costruzione di una nuova scuola moderna sotto l’aspetto scolastico, sismico ed energetico è sembrata pertanto la via giusta da percorrere.
A questo fine, il bilancio di previsione 2017 in via di definizione accantona 150.000 euro per la realizzazione del progetto esecutivo e cantierabile nel prossimo anno, previo un bando per individuare, tramite un concorso di idee, il soggetto che realizzerà tale progetto. Per il concorso di idee, sono già stati accantonati 20.000 euro dal bilancio di quest’anno in modo da partire al più presto nel 2017.
Col progetto esecutivo nel cassetto si potranno sfruttare tutte le occasioni utili ad ottenere finanziamenti previsti dal governo o da fondi Europei o, in ultima analisi, l’accensione di mutui.
Non si possono ovviamente prevedere tempi di realizzazione, ma si è fiduciosi che l’utilizzo di materiali e soluzioni innovative, richiesti del concorso di idee, comportino una certa velocità di realizzazione.

Questa scelta è stata condivisa, in prima battuta, col corpo docente dell’Istituto. La presenza della dott.ssa Crosetti – Direttrice del plesso – testimonia questo fatto. Durante la serata un’insegnante, a nome delle colleghe ha affermato di condividere le scelte dell’Amministrazione.
Con loro è stata fatta un’altra importante decisione che va a risolvere con efficacia i problemi attuali e futuri fino alla realizzazione del nuovo edificio.
Si tratta di ricollocare alunni, insegnanti e personale ATA attualmente allocati nella scuola Cesare Battisti presso la scuola materna Serena, appositamente ristrutturata.
Questa scelta comporta il vantaggio di decongestionare la scuola attualmente ospitante che, ovviamente, patisce i problemi di affollamento e, aspetto non secondario, del mantenimento dell’identità del plesso, in attesa che l’esilio forzato finisca.
Anche questa decisione è surrogata dall’accantonamento di fondi necessari ai lavori di adeguamento pari a 150.000 euro ai quali si dovranno sommare circa 50.000 di trasloco.
Rispetto all’ipotesi percorsa dalla precedente Amministrazione, ossia di utilizzo temporaneo dell’edificio del SUMI, peraltro senza che si fossero avviati i lavori (cosa che ha costretto l’attuale Amministrazione a ricorrere nuovamente all’utilizzo della Cesare Battisti), vi sono i vantaggi di sfruttare una scuola con spazi e strutture già pensate per bambini (sebbene più piccoli) e quindi con mensa e giardino e con un comodo e sicuro parcheggio. Aspetti non secondari e totalmente assenti al SUMI. Una criticità è rappresentata dalla palestra della scuola che allo stato attuale è in uso ad alcune associazioni: nel prossimo futuro ci saranno degli incontri per valutare la situazione.

Ovviamente l’impegno di questa Amministrazione in ambito “edilizia scolastica” non si esaurisce con la questione Nino Costa. Siamo consapevoli che il parco scuole di Pinerolo è problematico e pertanto stiamo avviando ricognizioni per affrontare in maniera organizzata e preventiva un piano di manutenzione serio e mirato ed evitare altre emergenze.

Nell’esposizione non si è nascosta nessuna delle criticità che comunque questa scelta comporta: oltre alla citata palestra, non verrà rinnovato il servizio navetta (ma verrà potenziato il pedibus) e comunque gli spazi, sebbene più agevoli della situazione attuale, non saranno amplissimi. Non si è nascosto neppure il fatto che, questa scelta, comporta un impegno non indifferente sia economico che di lavoro: lasciare la situazione attuale è certamente la soluzione più comoda per chi amministra.

Dai vari interventi successivi con i chiarimenti dei vari dubbi s’è percepito il sostanziale assenso che i presenti hanno dato ai proponenti. Assenso suggellato da alzata di mano e applauso finale.

Ringraziamo il grosso ed impegnativo lavoro svolto dai due Assessori coinvolti in prima persona: l’Assessora all’Istruzione Antonella Clapier e l’Assessore ai Lavori Pubblici Ermanno Cerrano, con il supporto continuo dell’Assessore al Bilancio Manlio Leggeri. La loro presenza alla serata di comunicazione con la presenza del Sindaco Luca Salvai testimonia l’attenzione e l’energia profusa a livello di squadra per il superamento del disagio delle famiglie coinvolte.

Infine, ci piace sottolineare che questa Amministrazione dice cosa fa, ma soprattutto fa ciò che dice: alleghiamo breve video dell’allora candidato Luca Salvai durante un faccia a faccia elettorale nel quale, con un po’ di coraggio, “lanciò il cuore oltre l’ostacolo”.

https://youtu.be/YVGl2TNcx7Q

 

Versione mobile