Val Pellice, escursionista precipita fra Villanova e il rifugio Jervis: la vittima è Rita Assunta Montagna

foto di repertorio

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Tragedia oggi (domenica 19 luglio 2026) in alta Val Pellice, nella Conca del Prà, dove una giovane escursionista torinese ha perso la vita  dopo aver abbandonato  un sentiero che conduce al rifugio Jervis.Secondo una prima ricostruzione ha messo un piede in fallo ed  è caduta nel vuoto. La vittima è Rita Assunta Montagna,  aveva 34 anni, era residente a Torino. La donna aveva imboccato quello che viene conosciuto come “sentiero alternativo” ma poi era uscita dal tracciato.La vittima Rita Assunta Montagna

La vittima Rita Assunta Montagna

L’allarme era scattato già nella notte, quando il fidanzato, residente a Genova e in contatto telefonico con lei, non era più riuscito a mettersi in comunicazione. Preoccupato per il silenzio improvviso, ha contattato il 112 e i carabinieri di Torre Pellice, facendo partire la macchina dei soccorsi.

Sul posto sono intervenute le squadre del Soccorso alpino del Pinerolese, ma le operazioni sono entrate nel vivo solo alle prime luci dell’alba, quando è stato possibile far decollare gli elicotteri: il “Drago” dei Vigili del Fuoco e il “Volpe” della Guardia di Finanza, che ha inviato anche una squadra da Bardonecchia.

Determinante per le ricerche è stato l’utilizzo del sistema Imsi Catcher installato sul velivolo delle Fiamme Gialle, grazie al quale è stato possibile localizzare il cellulare della giovane escursionista. Una volta individuata la zona, le squadre di soccorso e l’elicottero dei Vigili del Fuoco hanno avviato le operazioni di recupero, purtroppo rivelatesi inutili.

Il corpo di Rita Assunta Montagna è stato recuperato e trasportato nella camera mortuaria dell’ospedale di Torre Pellice, dove si trova a disposizione dell’autorità giudiziaria.

La giovane lavorava a Torino per Synergie, azienda specializzata nella formazione del personale e nei servizi per il lavoro.

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