Buona domenica: a chi lavora per l’ospedale Agnelli di Pinerolo

Ospedale Agnelli di Pinerolo

Ospedale Agnelli di Pinerolo

15-01-2017- 08:00 –  Con un tributo a chi lavora per l’ospedale Agnelli  siamo al settimo appuntamento con la  rubrica  della  Buona domenica che, prendendo le distanze dai ritmi frenetici che il web impone, va alla ricerca  di  notizie, per approfondirle o riflettere su quanto è accaduto. E visto che è una giornata di festa, cercheremo di dare solo belle notizie o almeno di vedere il bicchiere mezzo pieno, raccontandone quindi l’aspetto migliore: buona lettura.

Il Pinerolese non si è mai risparmiato battaglie, da quelle politiche a quelle sindacali, da quelle nobili per sostenere un’ideologia  a quelle di sostanza. Vittorie, sconfitte, armistizi hanno segnato questi anni. Ma senza dubbio ora si deve riconoscere che quella determinazione che ha visto tante coscienze prendere posizione a favore della difesa della Sanità locale ha portato ad un risultato. L’ospedale  di Pinerolo Edoardo Agnelli rimane come baluardo, un punto di riferimento per un territorio ampio. Molto è cambiato, ha un volto ben diverso da quello che conoscevamo, meno autonomo rispetto a prima: le decisioni non si prendono più a Pinerolo arrivano da Torino e l’ospedale entra in rete, ma almeno rimane. Certo, non sarà immune da problemi, le liste d’attesa rimaranno ma non è per colpa di chi ogni giorno ci lavora, questo ospedale rappresenta comunque un punto di riferimento. Si temeva di vederlo depotenziare, addirittura di perderlo, invece entro fine anno i pinerolesi avranno  un ospedale completamente rinnovato. Dalla direzione tecnica, dove si coordinano i lavori, spiegano che alla fine del mese sarà pronto il reparto di medicina, al terzo piano, con 40 posti letto. Mentre a marzo sarà la volta del reparto di cardiologia, al secondo piano con 12 letti ai quali se ne aggiungono 6 per l’Unità di terapia intensiva. Nuovi anche i reparti di fisiatria per il recupero funzionale e il “repartino” di psichiatria. Si sono svolte opere per 20 milioni di euro con interventi strutturali importanti, necessari per rimodulare l’ospedale Edoardo Agnelli costruito nel 1932. Entro fine anno chiude un cantiere aperto nel 2009 e che dovrà garantire maggior efficienza per l’ospedale di Pinerolo.

Buona domenica.

Antonio Giaimo

 

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