VIDEO | A Pinerolo il forum sull’immigrazione : “dopo due anni di inserimento molti non ottengono il riconoscimento di rifugiati politici”

Il salone dei Cavalieri di Pinerolo gremito di pubblico per ildibattito sull'accoglienza

Il salone dei Cavalieri di Pinerolo gremito di pubblico per ildibattito sull’accoglienza

14-01-2017 – 12:06 – Le speranze di una vita diversa per gli immigrati sovente svaniscono, le statistiche dicono che solo il 35 % ottiene il riconoscimento di profugo e ottiene l’asilo politico.

L’incontro che si è tenuto venerdì 13 gennaio 2017, presso il Salone dei Cavalieri di Pinerolo, alla presenza dell’Assessore della Regione Piemonte Monica Cerutti (Assessore alle Politiche giovanili, Diritto allo studio universitario, Cooperazione decentrata internazionale, Pari opportunità, Diritti civili, Immigrazione), di diversi Sindaci del territorio e di Enti che si occupano di gestione delle politiche migratorie, è stato occasione per fare il punto a oggi, gennaio 2017. L’Assessore Cerutti ha sottolineato che oggi la Regione Piemonte collabora attivamente con la Prefettura al fine di programmare piani e progettualità per future politiche che mettano al centro le persone, non pensando solamente al momento dell’emergenza. Si predilige un tipo di accoglienza “diffusa”, e non “concentrata” come si è provato a fare in diverse occasioni, e si sta cercando di dare slancio agli SPRAR (Il Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati che costituisce una rete di centri di “seconda accoglienza” destinata ai richiedenti e ai titolari di protezione internazionale nei quali i Comuni hanno un ruolo importante per la gestione dei servizi e delle politiche) in luogo di politiche finalizzate semplicemente a un’assistenza immediata delle persone che arrivano sul territorio italiano.

I  numeri: Il Piemonte conta 4.400.000 abitanti e ospita 14.300 rifugiati. Come da tabella si può evincere che il Pinerolese è in linea rispetto ai numeri decisi dal piano Nazionale per l’accoglienza, anche se si evidenziano importanti concentrazioni (la Val Pellice su tutti). Saranno presto sbloccati i fondi del Governo a sostegno dei Comuni che hanno dato la propria disponibilità – situazione a ottobre 2016. La Regione Piemonte riceverà 7.000.000 di €, dei quali 3.370.000 destinati alla Città Metropolitana di Torino, che avrà l’onere di suddividerli sul territorio.Il Sindaco Cogno di Torre Pellice ha annunciato che il Comune della Val Pellice dovrebbe ricevere un importo pari a 30.000 €, denaro che potrà essere riutilizzato per rispondere a problematiche quotidiane del Comune. Nel corso della serata, gli Enti del territorio – Diaconia Valdese, Ciss, Crescere Insieme, Duo Valadda – hanno fatto un resoconto delle proprie esperienze al fine di informare il pubblico, ieri intervenuto numeroso.

Infine, l’Assessore Cerutti ha voluto ancora precisare che oggi il lavoro della Regione prevede anche un importante impegno verso la costruzione di una nuova cultura e consapevolezza  dell’accoglienza e del fenomeno migratorio, al fine di educare e informare i cittadini attraverso mostre, incontri e altri mezzi che potranno essere utili a questo fine.

PIANO NAZIONALE DI RIPARTO RIFUGIATI

TERRITORIO

Popolazione totale al 01/01/2015

2,5 ogni 1000 abitanti

Situazione ad oggi

Val Chisone

19.684

48

65

Val Pellice

18.933

48

147

CISS senza Val Pellice

96.881

240

78

CISS con Val Pellice

115.814

288

225

TOTALE

135.498

338

290

Comune di Pinerolo

35.808

88

73

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