Sono 8 giorni che brucia l’ex Annovati, l’Asl diffonde i consigli per la salute

incendio_annovati_frossasco_ced_09Con un comunicato stampa diffuso ieri (mercoledì 3 aprile) l’Asl To 3 fa il punto sulla situazione che si è generata con l’incendio del deposito della Ex Annovati di Frossasco oggi Kastamonu.

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa

INCENDIO KASTAMONU FROSSASCO

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BUONE REGOLE DI COMPORTAMENTO

L’incendio, che si è sviluppato all’alba di giovedì 28 marzo presso la ditta Kastamonu Italia srl di Frossasco, è ancora in corso, anche se la combustione degli ingenti quantitativi di materiale legnoso accatastati nel piazzale della fabbrica avviene sotto il controllo dei Vigili del Fuoco, dei volontari A.I.B. e della Protezione Civile.

Il Comune di Frossasco sul suo sito istituzionale ha puntualmente informato la popolazione sull’evoluzione dell’incendio e sui provvedimenti adottati.

L’ARPA Piemonte in questi giorni ha monitorato costantemente la qualità dell’aria nei pressi della fabbrica e in alcuni punti del territorio di Frossasco e dei comuni limitrofi, senza rilevare criticità.

La Direzione dell’ASL TO3 e il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica del Dipartimento di Prevenzione sono in contatto con l’Amministrazione comunale e tengono sotto controllo le comunicazioni diramate dall’ARPA sulla base dei risultati dei controlli eseguiti per rilevare l’eventuale presenza nell’aria di sostanze nocive.

Nella serata di ieri, 2 aprile, sono stati pubblicati sul sito di ARPA Piemonte i dati aggiornati dei monitoraggi effettuati finora; ARPA specifica che: “Sia per i rilievi con la strumentazione da campo che dalle analisi di laboratorio non si evidenziano dati da destare preoccupazione da un punto di vista ambientale”.

I dati pubblicati, relativi anche alle più recenti rilevazioni dell’ARPA del 2 aprile, permettono quindi di escludere rischi di esposizione dannosi per la salute della popolazione; nel caso future rilevazioni evidenziassero pericoli, l’ASL TO3 proporrà senza indugio al Sindaco gli interventi necessari.

Nella situazione attuale, destinata a perdurare ancora fino al completo spegnimento dell’incendio, a scopo precauzionale, si invitano comunque tutti i residenti delle zone più vicine al sito di combustione a seguire le buone regole di comportamento, già raccomandate in caso di incendi boschivi:

  1. rimanere preferibilmente al chiuso (case, scuole, locali pubblici);

  2. aprire le finestre solo nelle ore più calde della giornata, per garantire un sufficiente ricambio d’aria all’interno dei locali;

  3. evitare di praticare attività fisica all’aperto, perché questa aumenta la frequenza respiratoria e quindi le inalazioni di aria;

  4. ridurre il fumo di sigarette e sigari, che oltre a diminuire la capacità respiratoria, moltiplica gli effetti dell’inquinamento;

  5. mantenere e aiutare gli altri a mantenere la calma e non lasciarsi andare ad allarmismi inutili;

  6. in caso di bisogno (difficoltà respiratoria, asma bronchiale ecc.) consultare il proprio medico e solo su suo consiglio eventualmente contattare il pubblico soccorso (112);

  7. la frequenza scolastica è fortemente raccomandata, per mantenere una normale routine quotidiana ai ragazzi, in strutture sicure e protette.

3 aprile 2019

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