Frossasco, al via una petizione: “No all’inquinamento in val noce”

KASTAMONU_NOTTE WEBIl gruppo Frossasco Ambiente preoccupato dalla notizia della possibile ripartenza dell’attività produttiva ha lanciato una petizione ”No all’inquinamento in val noce” (su change.org) diretta al sindaco con la quale chiede:  “di aprire immediatamente un gruppo permanente di controllo sull’attività che Kastamonu  intende avviare nello stabilimento Ex-Annovati – Trombini dove, tra l’altro, è prevista la creazione di un grande inceneritore”. E aggiungono:”Per produrre i pannelli di truciolare saranno scaricati e movimentati 400 mila tonnellate di rifiuti legnosi, per la maggior parte provenienti da raccolta differenziata, da trattamento di rifiuti e da demolizioni”- stimano i membri del gruppo – quindi comprendenti legno verniciato, impiallacciato, rivestito (una quantità pari alla massa totale di rifiuti che vanno all’inceneritore collocato a Torino, in località Gerbido) e 90 mila tonnellate di scarti saranno bruciati nel nuovo inceneritore a ciclo continuo”.

La tipologia del processo è del tipo a ciclo continuo, 7 giorni su 7, per 24 ore al giorno.

La loro richiesta: “Chiediamo che al “GRUPPO” possano partecipare i cittadini che lo desiderano e che si ponga in essere ogni possibile azione per garantire e tutelare la salute delle persone, la difesa dell’ambiente, il valore degli immobili, dei terreni e delle produzioni agricole”.

Sulla questione precisa il sindaco di Frossasco, Federico Comba: “Mi sento supportato nelle future scelte che verranno prese dai tavoli che vedranno la presenza dei tecnici dell’Arpa e della Città Metropolitana. Il Comune sarà attento a tutti i passaggi che ci saranno prima di una possibile riapertura e avrà la possibilità di esprimersi”.  E a chi è preoccupato per la salute minacciata qualora ci fossero nell’aria delle emissioni di sostanze nocive dice: “Ovviamente verranno rispettate tutte normative del caso”

E poi aggiunge: “Nel rispetto delle norme previste per evitare i contagi da Covid vedremo come organizzare un momento pubblico nel quale affrontare questa tematica, nel quale daremo tutte le informazioni in merito agli  sviluppi sul progetto”.

 

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