23-03-2017- 15:51 – Invisibili come i fantasmi o se si preferisce abbandonati a se stessi. E’ questa la sensazione che si ha guardando a quei 180 lavoratori della Pmt. Impossibile non essere sgomenti davanti al dramma di tante famiglie che dal 31 gennaio vivono solo incertezze. La Pmt è fallita e per loro non ci sono ammortizzatori sociali, quindi tutti a casa senza stipendio.Oggi in Regione c’è stato l’ennesimo incontro che si è tradotto in un nulla di fatto. Sulla vicenda la Fim Cisl in un comunicato a firma di Cristina Maccari scrive:”Dall’incontro di oggi in Regione, assenti i Funzionari del Ministero, è emersa una cosa sola: il Ministero del Lavoro con i suoi Funzionari e il Ministro Poletti hanno cambiato troppe volte idea sulla possibilità di concedere la cassa integrazione ai lavoratori PMT. Noi non ci arrendiamo, chiediamo al Ministro Poletti un Decreto ad hoc che copra, anche la fase transitoria, per i lavoratori PMT per il periodo senza retribuzione. Ci sentiamo “presi in giro” da un Ministero che prima risponde SI, poi No, poi “troveremo una soluzione”, poi demanda la soluzione alla Regione senza dire come fare. Ora intervenga il Ministro Poletti e faccia un Decreto per dare una risposta positiva ai lavoratori PMT e a tutti quei lavoratoti in Italia che sono nelle stesse condizioni”. E domenica in occasione della visita a Pinerolo Presidente del Senato, Pietro Grasso, verrà consegnata dai lavoratori una lettera per il Ministro del Lavoro, Poletti sul problema aperto di PMT.

