Ciss Pinerolo, nuova sede da 2.700 mq in via Battisti: polo sociale per valli e pianura

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Non è solo un trasloco, ma un cambio di passo per il welfare territoriale. Dopo anni di attese il Ciss (Consorzio Intercomunale dei Servizi Sociali) ha finalmente una sede adeguata a Pinerolo, in via Cesare Battisti, negli spazi dell’ex scuola universitaria Sumi, dove un tempo si trovava la scuola media Silvio Pellico.

L’edificio, di proprietà del Comune di Pinerolo, si sviluppa su circa 2.700 metri quadrati ed è stato completamente riqualificato con un investimento superiore a 1,2 milioni di euro. Gli interventi hanno riguardato l’adeguamento degli spazi interni, la messa a norma degli impianti e il miglioramento dell’accessibilità, con l’obiettivo di creare ambienti funzionali, accoglienti e facilmente fruibili dall’utenza.

Qui trovano ora sede in modo unitario i principali servizi sociali del territorio: dall’assistenza alle famiglie in difficoltà al sostegno ai minori, dai servizi per anziani e persone con disabilità fino agli interventi legati all’inclusione sociale e al contrasto alla povertà. Un’organizzazione che consente di ridurre i tempi di risposta e migliorare il coordinamento tra operatori.

Il Ciss, che riunisce numerosi Comuni del Pinerolese tra pianura e valli, rappresenta infatti il punto di riferimento per migliaia di cittadini alle prese con fragilità economiche, disagio abitativo, non autosufficienza e nuove forme di marginalità sociale, cresciute negli ultimi anni anche a seguito delle crisi economiche e sanitarie.

Un vero e proprio polo nevralgico, dunque, che punta non solo alla gestione dell’emergenza ma soprattutto alla prevenzione. «Si lavora per fare prevenzione — ha sottolineato la presidente del CdA Agnese Boni, prima del taglio del nastro —. Questa deve diventare la casa del sociale». Un luogo aperto, pensato anche per favorire l’integrazione con scuole, sanità e terzo settore.

Sulla stessa linea il sindaco di Pinerolo, Luca Salvai: «Qui dentro si dà dignità alla sofferenza e alla povertà». Un messaggio chiaro: la nuova sede non è solo uno spazio fisico, ma uno strumento per rafforzare la rete dei servizi e rispondere in modo più efficace ai bisogni di un territorio in continua trasformazione.

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