
“Sulla soppressione dei tribunali e degli uffici giudiziari non si può procedere con il metodo della furbizia o delle corsie preferenziali. Se i criteri stabiliti nella delega attribuita al Governo erano precisi e persin meticolosi, ora non è semplicemente ammissibile che il Ministro Severino proceda con una dubbia discrezionalità al di fuori dei criteri indicati.
