Studenti film maker contro la violenza di genere

Vita Diocesana-Scuole 7/506-05-2016 – 09:42 - È un “no” forte, deciso e consapevole contro la violenza di genere quello che domani, alle 21, si udirà e percepirà, visivamente ed emozionalmente, dal palco del Teatro Sociale di Pinerolo, con #mifidodite. A cura della Diaconia Valdese – Coordinamento Opere Valli, in collaborazione con il Comune di Pinerolo, Mi Fido di Te è parte integrante di XSONE 3.0 nonché presentazione dell’omonimo progetto e rassegna di cortometraggi che vede coinvolte le scuole superiori e i centri di formazione del pinerolese, nell’ambito della prevenzione e sensibilizzazione sulla tematica della violenza di genere che abbraccia la campagna “Ferite, a volte uccise” dell’8xmille del 2013 dell’Unione delle Chiese Valdesi e Metodiste, improntata all’impegno etico e sociale.  12 istituti, 12 cortometraggi per una durata totale di circa 60 minuti, 8 mesi di lavoro, oltre 550 ragazzi e ragazze coinvolti di cui 110 hanno anche partecipato alla realizzazione dei cortometraggi, 12 professori referenti; 3 associazioni operanti sul territorio – AnLib, Svolta Donna e Uomini in Cammino; un responsabile progetto nella persona di Paola Paschetto; un counselor, Alessandra Mattiola e un operatore teatrale-cinematografico, ossia Anna Giampiccoli. Questi alcuni dei numeri che possono aiutarci a tracciare un ideale profilo di quello che è stato, è, e sarà il progetto Mi Fido di Te. Un progetto che parte da una negazione assoluta, quella della violenza, in particolare quella sulle donne, e lo fa andando a parlare con i giovani, in un percorso di sensibilizzazione e prevenzione, in grado di riflettersi sul territorio e sulla società intera. Un progetto emotivamente forte, che ha creato consapevolezze nuove, non solo tra i ragazzi che durante i mesi hanno imparato a mettersi “a nudo”, a confrontarsi con loro stessi e con gli altri, ma anche e, soprattutto, tra gli operatori che hanno creato e seguito il #mifidodite. Giunto alla sua seconda edizione, il #mifidodite, si presenta quest’anno con alcune importanti novità come ci racconta Paola Paschetto, responsabile del progetto nonché responsabile progetti del Coordinamento Opere Valli della Diaconia Valdese. “Siamo passati nel 2015/2016 da 10 a 12 istituti con la partecipazione al progetto di Villar Perosa e Barge – racconta Paschetto – estendendo il raggio d’azione e coinvolgendo realtà anche esterne a Pinerolo e le nostre Valli. Inoltre, il 25 novembre, esattamente durante la Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne, abbiamo in programma, il convegno Mi Fido di Te, che ci permette di continuare un percorso di sensibilizzazione nei confronti non solo dei ragazzi delle scuole superiori ma anche della cittadinanza”.  ”Differenza sostanziale, rispetto alla scorsa edizione – continua la responsabile del progetto – la fanno i ragazzi delle scuole che hanno partecipato al progetto #mifidodite nella sua interezza. Sabato 7 maggio, infatti, sul palco del Teatro Sociale non condurranno, come lo scorso anno,  le artefici del progetto, bensì i ragazzi che, calati nella parte di presentatori, avranno l’importante compito di condurre la serata, presentando e spiegando i cortometraggi. Protagonisti tout-court, perché le interviste su cosa è il progetto, ideate dai ragazzi per i ragazzi e per le artefici del progetto, a loro volta intervistate, sono frutto di un lavoro collettivo”. Un momento che è il risultato di un anno di lavoro, riflessione, confronto tra studenti e professionisti che, in questa seconda edizione, ha voluto porre l’accento sui video, e quindi sul lavoro dei ragazzi. Un lavoro che ha richiesto una maggiore apertura spingendo gli studenti a confrontarsi su tutto ciò che è violenza di genere, introducendo anche spunti di intervento e soluzione.

Nato con l’intento di focalizzare l’attenzione dei ragazzi non tanto sulla singola situazione di violenza, quanto sulle caratteristiche comportamentali comuni a tutte, Mi Fido di Te ha voluto coinvolgere, in prima battuta, gli studenti, passando di riflesso ai genitori, insegnanti e al territorio intero. Grazie al lavoro di un team affiatato e preparato – Paola Paschetto, responsabile progetto; Alessandra Mattiola, counselor e Anna Giampiccoli, operatore/regista teatrale – si sono create le condizioni affinché, attraverso riflessioni e azioni concrete, si giunga a trovare la modalità che funga da propulsore ad un cambiamento culturale. Da queste premesse, il progetto ha preso forma, declinandosi nell’arco di otto mesi (da ottobre a maggio), in sei momenti cardine – Incontri, Parliamoci, Fucina Creativa, Rassegna di Cortometraggi*,  serate di sensibilizzazione e Convegno – che hanno coinvolto gli studenti e le studentesse delle classi 2°- 3°- 4° degli Istituti Superiori del territorio Pinerolese (Liceo Scientifico Marie Curie di Pinerolo, I.I.S. Alberti Porro di Pinerolo, I.I.S. M. Buniva di Pinerolo, Istituto Arturo Prever di Pinerolo e Osasco, Liceo G.F. Porporato di Pinerolo, Istituto Maria Immacolata di Pinerolo, Collegio Valdese di Torre Pellice, CFIQ –  Consorzio per la Formazione, Innovazione e Qualità di Pinerolo, Engim Piemonte di Pinerolo e Villar  Perosa e Istituto Alberghiero “Giovanni Giolitti” di Barge, in provincia di Cuneo).  12 corti, quindi, che sabato 7 maggio diventano protagonisti sul palco del Teatro Sociale. Due ore attraverso le quali si racconta il progetto nella sua interezza, dalla fase della progettazione a quella di chiusura. Quindi storie, sensazioni, emozioni per riflettere sulla violenza, interpretate dai ragazzi, sotto la regia di Anna Giampiccoli; parole, riflessioni, considerazioni e osservazioni grazie alle quali i ragazzi stessi intrecciano la perfetta sinossi dello spettacolo. Durante la serata anche i video delle tre associazioni che hanno collaborato al progetto – Svolta Donna, AnLib e Uomini in Cammino – per raccontare chi sono, cosa fanno e come operano sul territorio. In un’ottica di ulteriore sensibilizzazione della cittadinanza tutti i cortometraggi saranno visibili e scaricabili dal sito www.xsone.org, subito dopo il 7 maggio.  Una serata per dare voce ad un progetto culturale di sensibilizzazione e cambiamento; per dare voce ai ragazzi che lo hanno vissuto in prima persona, metabolizzandolo e interpretandolo; per coinvolgere il territorio e le istituzioni: una serata per dire No alla violenza di genere! La serata del 7 maggio al Teatro Sociale è a ingresso libero e gratuito ma è necessaria la prenotazione, telefonando allo 0121/91457 (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13). Per qualsiasi informazione, telefonare al 360/1027561 o consultare la pagina Fb – XSONE Diaconia Valdese – COV o il sito www.xsone.org

*Elenco Scuole e cortometraggi

Liceo Scientifico Marie Curie di Pinerolo – Dante docet

I.I.S. Porro di Pinerolo – La staffetta

I.I.S. M. Buniva di Pinerolo – NO alla violenza di genere

Istituto Alberghiero Arturo Prever di Pinerolo – Risvegli

Istituto Agrario “A. Prever” di Osasco – Brividi

Liceo G.F. Porporato di Pinerolo – Insieme si può

Istituto Maria Immacolata di Pinerolo – Reagire

Collegio Valdese di Torre Pellice – Bisogna agire

CFIQ – Consorzio per la Formazione, Innovazione e Qualità di Pinerolo – La ricetta dell’amore

Engim Piemonte di Pinerolo – Coraggio

Engim Piemonte di Villar Perosa – Segnali

Istituto Alberghiero “Giovanni Giolitti” di Barge – Anche noi

 

 

 

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