Sarà la Corte dei Conti e forse anche la procura della Repubblica ad accertare la correttezza di alcuni lavori eseguiti a Scalenghe durante la passata amministrazione. Si tratta di interventi necessari per la messa in sicurezza del paese in caso di alluvione che risulterebbero collaudati dalla Regione e quindi pagati ma non eseguiti. “Stiamo parlando di un canale interrato che doveva collegare due tronconi di una rete di raccolta delle acque. A noi risulta che non sia mai stato eseguito”, dice la sindaca Carla Peretti nel suo ultimo giorno mandato. Questa mattina infatti Laura Marconi, consigliera di minoranza ha consegnato le dimissioni facendo mancare il numero legale all’amministrazione. “La minoranza ci ha voluto fare lo sgambetto – dice Carla Peretti- noi avevamo una lista di candidati limitata e così dopo le dimissioni di due dei nostri, quando hanno capito che erano loro a tenere in piedi la maggioranza, prima hanno chiesto di entrare in giunta poi hanno iniziato con un valzer di dimissioni”. Un paese nella bufera, si dovrà capire come sono stati spesi gli oltre 400 mila euro dei lavori pagati dalla Regione ed eseguiti in parte dalla passata amministrazione, in parte da un privato che ha ottenuto uno scomputo degli oneri di urbanizzazione e un’ ultima tranche dall’amministrazione decaduta oggi.

