Pracatinat passa in mano ai privati. Incertezze per i dipendenti

pracatinat11-05-2016-20:23- Pracatinat passa in mano ai privati. Incertezze per i dipendenti. Si chiude un’ epoca per il Centro di soggiorno ed educazione ambientale che per 30 anni ha operato nell’ex sanatorio. L’ente pubblico: Regione, Città metropolitana, Comune di Torino, i soci di maggioranza si ritirano. Ma la liquidazione ha un prezzo: 2 milioni d’euro che in parti uguali dovranno uscire dai forzieri dei tre enti. Nella compagine societaria anche alcuni comuni ma con quote minori , come Pinerolo che detiene solo lo o,40 %. Luigi Chiabrera presidente di Pracatinat ha confermato l’aggiudicazione ad una cordata di imprenditori ( guidata da Agostino Pecchio con una partecipazione del 10 % dell’Argus Sicurezza Srl) ma l’assemblea di oggi pomeriggio nella quale si doveva mettere la parola decisiva è stata rinviata a dopo le elezioni, l’8 giugno, ma ormai i giochi sembrano  essere fatti alla condizione che tutti versino la somma stabilita per chiudere i conti in rosso. Negli ultimi anni Pracatinat ha perso 300 mila euro all’anno.

Riceviamo e pubblichiamo il  sintetico comunicato stampa diffuso questa  sera da Chiabrera.

“L’assemblea dei soci di Pracatinat convocata in data odierna, è stata sospesa e riaggiornata al giorno 8/6 su richiesta dei soci. In particolare i soci di maggioranza non hanno completato l’iter deliberativo, tra l’altro, volto ad assicurare, come richiesto dal Consiglio di Amministrazione già in occasione dell’assemblea dei soci del 5/4/2016, la  copertura del fabbisogno finanziario necessario per proseguire le attività del 2016 e per dare esecuzione agli atti finali della Concessione. Il Presidente ha confermato l’aggiudicazione a favore dell’operatore economico. Si stanno effettuando tutte le verifiche e gli adempimenti di legge. Il Presidente ha chiesto pertanto formale e immediato impegno agli azionisti per garantire le attività e poter concludere la procedura.”

 

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