
Questa mattina alcuni profughi ospitati a Pracatinat hanno bloccato la strada con pietre e tronchi in segno di protesta. Chiedono di poter lasciare la struttura dove da mesi si sento prigionieri, una situazione legata al fatto che gli ex sanatori sono distanti dal centro del paese. E così sono saliti, a placare gli animi, mediatrici culturali, una psicoterapeuta e i carabinieri.
