Portare la cultura del primo soccorso fuori dagli ospedali e dentro i luoghi in cui le persone vivono ogni giorno. È questo l’obiettivo di «Pinerolo, Città del Cuore protetto», il progetto presentato oggi al Germoglio (venerdì 11 settembre) dal Consorzio CPE insieme a CFIQ, Prosystem Miomedico e Croce Verde Pinerolo. Un percorso pluriennale che parte ora e punta a trasformare la formazione sulle emergenze in una competenza diffusa sul territorio.
Il progetto si articola in cinque direttrici: educazione sanitaria di base, formazione sulle emergenze, corretta fruizione dei servizi sanitari, coinvolgimento dei giovani e nascita dei «Condomini cardio-protetti».
Proprio quest’ultimo rappresenta uno degli aspetti più innovativi dell’iniziativa. L’obiettivo è portare i defibrillatori anche nei condomini, individuando con gli amministratori gli spazi più adatti per installarli e formando un gruppo di residenti in grado di intervenire nei primi minuti, in attesa dell’arrivo dell’ambulanza. È prevista inoltre una gestione centralizzata della manutenzione, per garantire che le apparecchiature siano sempre efficienti.
Grande attenzione sarà riservata ai giovani. Il progetto prevede corsi certificati gratuiti di BLS-D, cioè rianimazione cardiopolmonare e uso del defibrillatore, rivolti ai giovani che compiono 18 anni. Nelle scuole secondarie sono invece previsti incontri sulle manovre di disostruzione e sulla corretta chiamata dei soccorsi.
La formazione riguarderà anche cittadini, associazioni sportive e personale scolastico, mentre incontri pubblici con medici e infermieri affronteranno temi come l’autogestione delle patologie minori e la scelta corretta tra 112, continuità assistenziale e medico di famiglia, con l’obiettivo di ridurre gli accessi impropri al Pronto soccorso.
A supporto della campagna è previsto anche l’acquisto di un «infotruck», un mezzo mobile destinato a portare il progetto nei luoghi pubblici e a distribuire materiale informativo.
«Come CPE intendiamo metterci davvero il cuore in questa iniziativa che lanciamo, oggi, e organizzeremo con piacere in tutte le iniziative a venire, grazie al nostro ruolo di aggregatori e promotori. Questo è il perfetto esempio di come intendere la partecipazione al CPE: mettere a disposizione le proprie esperienze per progetti comuni, per fare squadra insieme e dedicare al territorio un servizio importante, un bell’esempio di come dalla collaborazione con CFIQ, Prosystem Miomedico e Croce Verde a cui va il mio ringraziamento, si ottengano risultati importanti a beneficio come in questo caso del salvare vite e favorire i servizi, mai così utili, come quelli di emergenza» – ha affermato Francesco Carcioffo, presidente del CPE.
Il primo appuntamento è già fissato per il 24 ottobre, Giornata nazionale delle Pubbliche Assistenze. La Croce Verde Pinerolo organizzerà al mattino il flash mob «Ritmo di Vita», insieme alle associazioni ANPAS del Piemonte, mentre nel pomeriggio partirà «Ritmo di Vita NEXT», primo incontro gratuito dedicato alla formazione all’uso del defibrillatore per giovani tra i 18 e i 24 anni.


