Moni Ovadia ad Una Torre di Libri

moni_ovadia19-7-2016 – 18:31 – Continuano gli appuntamenti con Una Torre di Libri a Torre Pellice. Giovedì alle 21,15 nel parco delle Betulle in via Roberto d’Azeglio Moni Ovadaia presenterà “Lectura Dantis”, lettura del Canto XXVI dell’Inferno con musiche dal vivo di tradizione greco-ottomana.

Stefano Albarello: canto e qanûn.

Maurizio Dehò: violarda

Posto unico € 10

Prevendite: Torre Pellice: Libreria Claudiana – Piazza Libertà 7; Saluzzo: Libreria La luna e i falò, Via Palazzo di Città 6. Info: 0121 91422

La serata si terrà anche in caso di pioggia (tensostruttura coperta).

Biglietti ancora disponibili sul posto.

In esclusiva per il Piemonte e nell’ambito del festival UNA TORRE DI LIBRI, Moni Ovadia, grande intellettuale contemporaneo che ha sempre avuto come filo conduttore dei suoi spettacoli e della sua vastissima produzione discografica e libraria il “vagabondaggio culturale e reale” proprio del popolo ebraico e della figura dell’esiliato in genere, si confronta con il canto XXVI dell’inferno Dantesco in cui emerge la figura di Ulisse.

Un Ulisse che nella “Divina Commedia” chiama i compagni “fratelli” e li incita ad interrogarsi sul senso della vita e a non privarsi nell’ultima parte dell’esistenza della possibilità di continuare a conoscere. Una  grande lezione di consapevolezza e un richiamo a quei valori che distinguono gli esseri umani dalle bestie.

Salomone “Moni” Ovadia, nato a Plovdiv, in Bulgaria, nel 1946, è attore teatrale, drammaturgo, scrittore, compositore. È cresciuto musicalmente con Roberto Leydi e Sandra Mantovani. L’esordio teatrale è del 1984. La grande svolta è lo spettacolo Oylem Goylem (“Il mondo è scemo” in yiddish), con cui si impone all’attenzione del grande pubblico. Ha scritto numerosi libri tra cui Perché no? L’ebreo corrosivo (1996), L’ebreo che ride. L’umorismo ebraico in otto lezioni e duecento storielle (1998), Lavoratori di tutto il mondo, ridete. La rivoluzione umoristica del comunismo (2007), Il conto dell’ultima cena. Il cibo, lo spirito e l’umorismo ebraico (con Gianni Di Santo, 2010) e La meravigliosa vita di Jovica Jovic (con Marco Rovelli; 2013).

L’evento si terrà anche in caso di pioggia nello stesso luogo indicato. Al Parco delle Betulle sarà disponibile un bar con bibite, vini e birre artigianali.

 

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