Dopo dieci anni alla guida del Consorzio Acea, Luca Salvai cede il passo. Le dimissioni, ufficializzate martedì 3 novembre, sono motivate soprattutto da ragioni personali: il sindaco di Pinerolo si prepara a chiudere la propria esperienza politica e a ricominciare con un nuovo lavoro e una vita lontana dagli incarichi pubblici. «Ho bisogno di avere la mente libera per ricostruirmi una vita fuori dalla politica», spiega: « Non ho più tempo ed energie per svolgere il ruolo di presidente del Consorzio, un incarico che richiede impegno e presenza», ha spiegato Salvai al termine del direttivo.
Una decisione che arriva mentre si avvicina la conclusione della sua esperienza amministrativa a Pinerolo, dopo il secondo mandato, risulta il sindaco più longevo, non potrà più candidarsi. Nella scelta pesano però anche i rapporti difficili con una parte dei consorziati. «Spero che chi arriverà dopo di me riesca a creare un clima di discussione migliore, più sereno di quello che sono riuscito a creare io in questi anni», ha dichiarato. Tra gli ultimi motivi di tensione c’è stata la discussione sull’adesione al Polo Nord-Ovest, poi conclusa con una mediazione. Salvai precisa comunque che le dimissioni non sono direttamente legate a quella vicenda.
Con l’uscita del presidente decade anche l’intero Consiglio direttivo. Ora bisognerà individuare un successore che accompagni il Consorzio fino al 2029, quando è previsto il rinnovo delle cariche in concomitanza con le elezioni amministrative che interesseranno Comuni titolari della maggioranza delle quote. «Se qualche altro sindaco si vuole prendere la responsabilità si faccia avanti ora», è l’appello di Salvai.
Intanto si registrano altri due avvicendamenti: il direttore Dario Gallea e il responsabile dell’Area Igiene ambientale Roberto Peiretti lasciano per pensionamento. A quest’ultimo subentra Renato Boero, già componente del Consiglio di amministrazione.
Salvai, pur lasciando la presidenza, non intende invece abbandonare il confronto sul futuro di Acea Pinerolese Industriale e sulle prospettive della società pubblica.

