
La scena del delitto
Stefano Barotto, non ha risposto alla domande del pubblico ministero che voleva ricostruire le tappe che l’hanno portato ad uccidere il vicino di casa Assuntino Mirai. Si è avvalso della facoltà di non rispondere. Poi ha detto che stava male e si è fatto portare in ospedale, dove dopo un controllo è stato rimandato nella caserma dei carabinieri. Ma in serata è stato portato nel carcere di Torino. E sempre oggi i carabinieri sono tornati nella sua abitazione per sequestrare altre armi che aveva in casa e che saranno inviate ai Ris per capire se sono state utilizzate recentemente.
