Legambiente chiede al nuovo sindaco un taglio dell’edificabilità di almeno il 50%

 

Municipio di Pinerolo

Municipio di Pinerolo

05-05-2016 – 18:25 – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa della sezione locale di Legambiente in merito alle prossime elezioni amministrative.

“Con l’ avvicinarsi delle elezioni amministrative  a  Pinerolo si moltiplicano gli incontri pubblici sui temi dell’ ambiente  e della gestione del territorio  cui la nostra Associazione viene invitata.

Ci sembra molto positivo che i temi che ci stanno a cuore siano presenti nel dibattito politico e nei programmi di alcuni candidati a sindaco. Naturalmente come circolo Legambiente non sosteniamo alcuno specifico candidato o partito o lista , ma siamo  interessati a sottolineare quali sono a nostro avviso i punti qualificati su cui occorrerà che la futura amministrazione si impegni e  siamo disponibili al confronto in merito.  

COSA CHIEDIAMO ALLA PROSSIMA AMMINISTRAZIONE

 

  1. Avviare finalmente il lavoro per un nuovo PRGC che preveda  un taglio dell’ edificabilità  di almeno il 50% rispetto alle attuali previsioni, nell’ ottica dell’ “invalicabile linea rossa” attorno a quanto già costruito e  del recupero e riqualificazione dell’ esistente . Si inserisce in questo punto il recepimento delle indicazioni di non edificabilità della zona CP7 che auspichiamo  confermate dal Piano Paesaggistico Regionale in via di approvazione. 

2.       Elaborare  una strategia urbana complessiva  per il clima e l’ energia a partire dalla riqualificazione degli edifici, dal ricorso alle rinnovabili, dall’ efficientamento dei sistemi di illuminazione pubblica .  Partendo dai target definiti nella strategia europea e considerando i risultati del recente Summit del Clima di Parigi la Città può partecipare al conseguimento dell’obiettivo comune di non superare 1,5° C di aumento delle temperature medie e tal fine impegnarsi  a sviluppare azioni e a adottare misure che consentano di ridurre entro il 2030 del 50% le emissioni dei gas climalteranti  e la riqualificazione energetica di almeno il 3% annuo degli edifici pubblici.  

  1. Realizzare un piano della mobilità che alleggerisca il traffico nel centro di Pinerolo, preveda la limitazione a 30 km orari nelle zone residenziali, dia attuazione a quanto  previsto nel progetto sulla mobilità dolce presentato dal gruppo Salvaciclisti.
  1. Prevedere con l’ ACEA l’ avvio di un nuovo sistema di raccolta dei rifiuti  (porta a porta) con l’ obiettivo di raggiungere al più presto  almeno il 65%   di differenziata, come transizione verso un modello “rifiuti zero”.Promuovere iniziative culturali volte ad  accrescere la sensibilità della pololazione  ai temi della riduzione dei rifiuti, del riuso dei beni, della cura del territorio.
  1. Dare adeguata collocazione e riorganizzare il mercato dei produttori agricoli, valorizzando le coltivazioni biologiche e di vicinanza con certificazione della filiera.Promuovere la cultura del cibo “sano, buono e giusto”  intendendo per “giusto” sia l’ adeguata remunerazione dei produttori che quella dei lavoratori agricoli, contro  tutte le possibili forme di sfruttamento materiale e salariale. 
  1. Avviare a soluzione i problemi relativi agli edifici storici degradati (Palazzo “Acaia”, Turk, Collegio  dei Gesuiti) , completare il recupero e la riorganizzazione museale di Palazzo Vittone,  realizzare il progetto di “piazza della cultura” negli edifici della Bochard  anche con adeguata collocazione dei servizi bibliotecari.
  1. Rendere  Pinerolo   capofila  autorevole del territorio  anche  nella definizione di politiche e strategie turistiche che promuovano un uso sostenibile  della montagna, dei suoi valori storici e  culturali, del suo ambiente naturale. 

I punti sopraelencati  sono visibili per tutti i candidati  anche sulla nostra pagina Facebook     Circolo Legambiente Pinerolo”.

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