“Il volontariato turistico crea reddito e Pil”

CavourNetta presa di posizione da parte dell’Unpli  che rappresenta le Proloco,  sulla dichiarazione dell’ex assessore Salvai. In una nota stampa l’ Unpli scrive:

“Abbiamo recentemente appreso delle affermazioni dell’ex Assessore al turismo del Comune di Cavour, nonché Vicepresidente dell’Associazione Anno Mille, Sig. Daniele Salvai, sul quotidiano “Piazza pinerolese” edizione on line del 17 gennaio scorso, in cui egli avrebbe affermato che “[...] associazione non è sinonimo di volontariato. Nel settore turistico, il volontariato è una piaga e un cancro che va superato, poiché impedisce di valorizzare appieno le risorse turistiche [...]”.

Tali affermazioni hanno suscitato il profondo sdegno dei tanti volontari che operano nelle associazioni culturali e in primis quello delle Pro loco e dell’U.N.P.L.I. (Unione nazionale delle Pro loco italiane), poiché offensive della sensibilità personale ed oltremodo inadeguate in quanto pronunciate da un esponente di un’associazione di volontariato ed ex amministratore comunale, con delega specifica al turismo, in quel di Cavour.

Cavour, il paese dove la Pro Cavour guidata da Nanni Vignolo, “il padre delle Pro loco piemontesi” (così La Stampa definì lo storico Presidente di Unpli Piemonte), nel 1980 fece nascere Tuttomele, evento nazionale che ha fatto la fortuna economica e turistica della cittadina e dell’intera area del Pinerolese, che ancor oggi conta oltre 200.000 presenze nel periodo espositivo.

Cavour, il paese dove il Comitato regionale delle Pro loco del Piemonte ha scelto di stabilire la sua sede, in un paese-icona dove opera una Pro loco di eccellenza, che da 65 anni è al servizio della comunità!

Ci preme tuttavia entrare nel merito delle affermazioni attribuite all’ex Assessore e alla teoria che avrebbe asserito, secondo la quale il “volontariato turistico … non produrrebbe reddito”.

A firmare il testo Maria Vittone pres. Unpli Città metropolitana  e Fabrizio Ricciardi pres. Unpli Piemonte.

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