Questa mattina (sabato 9 marzo) i carabinieri della Compagnia di Pinerolo hanno arrestato Diego Bianciotto, il fratello Elmo era stato arrestato nei giorni scorsi. Ad entrambi è stato stato revocato l’affidamento in prova, entrambi erano stati condannati per una serie di reati fiscali e fallimentari, hanno reiterato i reati. A Pinerolo avevano il grande deposito di mezzi dell’esercito.
Nei confronti di Bianciotto Elmo, del fratello Diego ( molto attivi durante la protesta dei forconi) e della moglie Camusso Roberta, i finanzieri avevano già provveduto a confiscare beni e valori a loro riconducibili per un valore stimato di oltre 3,5 milioni di euro.
Le prescrizioni imposte dal Tribunale di Sorveglianza di Torino imponevano, tra l’altro, il divieto di allontanamento dalla provincia di residenza, l’obbligo di permanenza presso l’abitazione nelle ore notturne, l’astensione dalla commissione di ulteriori reati e l’impegno a risarcire il danno patito dalle casse erariali in esito alle condotte criminose.
Prescrizioni queste, come accertato dalle indagini dei Finanzieri del Gruppo Orbassano, disattese dai Bianciotto e da qui la revocata dell’affidamento in prova.
