19-02-2017-09:53- Gente di poche parole e molta concretezza. Le donne e gli uomini della Pmt ieri durante il corteo hanno sempre ripetuto una sola parola: “Lavoro”. Oggi, il giorno dopo, ne aggiungono un’altra: “Grazie”, e la indirizzano a tutti quelli che sono vicini alla loro vicenda. Una pagina triste di lavoro che non c’è. Ma anche una pagina di grande solidarietà umana, perché come vuole una legge di natura solo nei momenti difficili sappiamo dare il meglio di noi stessi. Portavoce di questi sentimenti è il sindacato che questa mattina con un comunicato stigmatizza il valore e la forza della solidarietà. Si legge: “Ma di questa vicenda resterà comunque sempre il senso autentico della solidarietà, Solidarietà che si è vista con chiarezza nella manifestazione del 18 febbraio ma che hanno vissuto tutti giorni i lavoratori del Presidio che da settimane si tiene davanti alla Fabbrica, anche nelle gelide nottate di febbraio. E le loro toccanti parole esprimono meglio di ogni altro commento il vero senso della gratitudine
Un ringraziamento particolare va a tutti gli abitanti di Pinerolo e dintorni che con la loro partecipazione ci hanno donato speranza; a tutti coloro che ci hanno portato coperte e viveri caldi per passare notti infelici e a chi semplicemente con una pacca sulla spalla o un abbraccio ci ha donato calore. Calore e forza che ci accompagneranno per sempre, comunque vada…grazie. Presidio PMT”.
Aggiunge la sindacalista Fim Cisl Cristina Maccari:” Alla mobilitazione di sabato devono seguire delle risposte concrete: per le lavoratrici ed i lavoratori di PMT e, più in generale, per il futuro industriale del nostro territorio. Il giorno dopo la grande manifestazione bisogna mettersi al lavoro, ognuno con le proprie competenze e responsabilità per ottenere risultati veri”.
