Chiesti 30 anni per l’omicida di Volvera

CIRILLOQuesta mattina il pubblico ministero Paolo Toso ha chiesto 30 anni di carcere per Nicola Cirillo, l’uomo che a Volvera, lo scorso giugno ha ucciso la moglie e sparato alla figlia della donna.

Un delitto premeditato, l’uomo non aveva mai accettato  la fine della relazione e da anni aveva nascosto la pistola usata per mettere in atto il suo piano.

I fatti sono stati ripercorsi in aula: Nicola Cirillo, 58 anni,  il 10 giugno con un colpo di pistola alla testa, uccise la sua ex compagna, Cristina Messina, 54 anni e con due colpi alla schiena aveva ferito in modo gravissimo la figlia della donna Giusy di 29 anni. Oggi la giovane è ancora in ospedale non potrà più camminare. I figli della donna con gli avvocati Gian Luca e Ruggero Marta si sono costituiti parte civile.Il processo riprenderà il 23 dicembre con la probabile lettura della sentenza.

L’omicida, difeso dal legale Maria Frezza, non presente in aula è stato interrogato con un collegamento video dal carcere e si è solo limitato a dire: mi spiace. Lui ha ucciso per gelosia non accettava il fatto che la donna potesse rifarsi una vita.

La sentenza è attesa per il 23 dicembre

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