18-03-2016-23:59- Cavour, assolto dall’accusa di omicidio colposo il padrone del cane. Livio Vignolo, condannato a 4 mesi nel tribunale di Pinerolo, con l’accusa che il cane sfuggito al suo controllo aveva fatto imbizzarrire un cavallo provocando la morte di Roberto Tamagnone, un artigiano edile di 59 anni, abitante a Vigone, è stato assolto in appello. Il giudice ha accolto la tesi del suo avvocato Giancarlo Perassi, che ha sostenuto che le prove d’accusa fossero infondate. La disgrazia risale al settembre del 2011, quando l’uomo con la sua compagna, Sandra Borelli, stava facendo un giro a bordo del calesse nelle stradine di campagna fra Vigone e Cavour. Improvvisamente da una cascina, secondo la testimone, era uscito abbaiando un cane che avrebbe cercato di mordere ai garretti il cavallo. L’animale, spaventato, dal trotto era passato al galoppo e mentre con una mano Tamagnone cercava di tirare le redini per arrestare la corsa del cavallo, con l’altra usando la frusta avrebbe cercato di allontanare il cane. Per un sobbalzo aveva perso l’equilibrio finendo a terra. Nella caduta aveva battuto la testa sull’asfalto.
