A Zoom Torino il primo habitat italiano con visione subacquea degli ippopotami

ZoomTorino_HippoUnderwater_1 (23)23/04/2014 – 15:39 –  E’ stato inaugurato questa mattina presso lo Zoom Torino l’habitat Hippo Underwater dove è presente uno speciale acquario, una vasca all’aperto grazie alla quale osservare gli ippopotami sott’acqua in mezzo a migliaia di pesci tropicali colorati. Si tratta del primo habitat italiano dedicato agli ippopotami con una visione subacquea e il primo habitat mondiale che ospita una vasca all’aperto con ippopotami e oltre 2.000 pesci tropicali (Ciclidi). Il nuovo habitat “Hippo Underwater” riproduce l’ecosistema del lago Malawi, esempio famosissimo di biodiversità da proteggere dove vivono circa 700 specie di coloratissimi pesci appartenenti alla famiglia dei Ciclidi. A Zoom Torino, sarà possibile, grazie alle due ampie vetrate della vasca esterna (con capienza da 180.000 lt) e all’anfiteatro frontale, vedere fluttuare sott’acqua i due colossali, e molto pericolosi, erbivori (circa 2,5 t cad) in mezzo a migliaia di pesci tropicali della famiglia dei Ciclidi. Gli ippopotami infatti, che amano stare in acqua, compiono saltelli sul fondo dando vita a uno spettacolo affascinante. Oltre alla vasca, gli ippopotami avranno a disposizione una zona fuori dall’acqua dove potranno sostare. I visitatori potranno osservare la specie sia sott’acqua e vederlo così camminare e correre sul fondo oppure nella zona della savana secca dove gli animali adorano stare, in particolare, al tramonto. L’habitat Hippo Underwater ospiterà inizialmente una coppia di ippopotami, un maschio e una femmina provenienti, come tutti gli animali ospitati al bioparco, da 2 strutture zoologiche come stabilito dal programma d’interscambio dell’associazione europea EAZA, e oltre 2000 pesci tropicali appartenenti alla variopinta famiglia dei Ciclidi. Il primo esemplare in arrivo è Zemaria, maschio di due anni e mezzo, 545 chili, proveniente dal Jardim Zoologico Lisbona. Il secondo esemplare, una femmina di 27 anni arriverà dalla Germania a maggio. La costruzione di Hippo Underwater ha rappresentato una sfida impegnativa che ha richiesto per il bioparco oltre 12 mesi di  progettazione e circa 8 di realizzazione per arrivare a ricreare in modo preciso e accurato, un ecosistema che, come in natura, sarà in grado di auto-generarsi e che è, ad oggi, il maggior investimento sostenuto dal bioparco per un’unica specie. Si tratta, infatti, di un habitat molto complesso, non solo per la realizzazione, ma anche per la gestione, vista anche la pericolosità di questo erbivoro, e che solo altri 4 parchi in Europa possiedono (Valencia, Berlino, Copenaghen, Hannover). Proporre una visione subacquea dell’ippopotamo rappresenta per il bioparco uno sforzo anche a livello tecnologico e comporta la riproduzione di un ecosistema complesso per il quale è necessario avere costantemente sotto controllo il benessere degli oltre 2.000 pesci tropicali, la temperatura dell’acqua della vasca, mai inferiore ai 21-22°C, per il benessere degli animali ospitati (in primis i pesci), la giusta ossigenazione e pulizia dell’acqua (considerando anche il carico organico giornaliero di un esemplare che arriva fino a 80kg e che l’acqua è il luogo principalmente scelto per la pratica), senza però utilizzare il cloro ed altre sostanze non naturali che non consentirebbero la sopravvivenza delle differenti specie che abiteranno “Hippo Underwater”. La vasca esterna infatti utilizzerà un innovativo sistema life support, completamente studiato dal bioparco e con know-how 100% italiano, che garantisce il mantenimento dei parametri vitali degli animali e la pulizia delle acque, compito che viene agevolato dalla presenza dei Ciclidi, una delle diverse famiglie di pesci africani che anche in natura si nutrono dei rifiuti naturali (pelle e cibo) ed organici (escrementi), in modo da consentire la visione subacquea degli animali e poter così osservare il loro comportamento e rimanerne affascinati dalla maestosità e dallo spettacolo della corsa dell’ippopotamo sott’acqua in mezzo a migliaia di pesci tropicali.

 

 

 

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