A Torre Pellice si parla di storia e patrimonio con gli incontri “Il nuovo Museo valdese si racconta”

incontri_museo_valdeseNell’ambito del ciclo “Il nuovo Museo valdese si racconta. Incontri sulla storia e sul patrimonio” il 18 gennaio, alle 20,30, alla Fondazione Centro culturale valdese, in via Beckwith 3 a Torre Pellice, lo storico Albert de Lange parlerà di “Gli anni bui del Seicento”.

Dopo una breve pausa sono ripresi venerdì 11 gennaio con l’intervento di Claudio Pasquet gli incontri con gli storici e le storiche che hanno collaborato al nuovo allestimento del Nuovo Museo storico valdese. L’appuntamento ora è per il 18 gennaio, alle 20,30, nei locali della Fondazione Centro culturale valdese quando lo storico Albert de Lange parlerà di “Gli anni bui del Seicento”.

Tra gennaio e febbraio, in cinque serate il museo verrà non solo presentato ma anche “percorso” nei suoi contenuti in un “viaggio” che toccherà diversi secoli e momenti della storia delle Valli valdesi e d’Europa. Ad accompagnare gli uditori saranno di volta in volta Susanna Peyronel e Davide De Franco che illustreranno il periodo della Riforma protestante e del Cinquecento (25 gennaio); Gianpaolo Romagnani e Simone Baral che descriveranno i grandi cambiamenti dell’Ottocento (1° febbraio); Davide Rosso e Filippo Maria Giordano che concluderanno la serie di serate con storie e temi del Novecento (8 febbraio).

Tutti gli appuntamenti si terranno di venerdì, alle 20,30, nei locali della Fondazione in via Beckwith 3 a Torre Pellice e saranno a ingresso libero; le relazioni verranno filmate, trasmesse in streaming sulla pagina facebook della Fondazione Centro culturale valdese e riproposte sul sito della Fondazione stessa.

Il ciclo terminerà poi sabato 2 marzo alle 17 alla Casa valdese in via Beckwith 2 a Torre Pellice con una tavola rotonda su “Patrimonio, chiese, cultura” moderata dal direttore della Fondazione Ccv Davide Rosso e a cui parteciperanno il Moderatore della Tavola valdese Eugenio Bernardini, don Gianluca Popolla e il prof. Daniele Jalla.

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