Se aspetti di essere visitato da un cardiologo dell’Asl To 3 dovrai metterti il cuore in pace, in certi casi passerai nel 2020.
Certo non è un problema nuovo quello delle lunghe attese per una visita specialistica e non è così in tutti i casi, ma sicuramente ci sono situazioni dove questo accade. Un altro esempio: per un’ecografia alla spalla a Pinerolo non fissano la visita, le agende sono chiuse, dice con un poco d’imbarazzo l’impiegata. Ma poi se sei disponibile a passare a pagamento, con un supplemento minimo rispetto al ticket sanitario, allora ecco che potrai fare l’esame in ospedale entro una settimana. Spiegano all’ospedale che si tratta di un servizio intramoenia, nel quale lo specialista fissa l’importo e le sue ore di disponibilità per offrire la prestazione. L’importo pagato entra così immediatamente nelle casse dell’azienda.
Sul sito dell’Asl per le norme sulla trasparenza dovrebbero essere indicati i tempi di attesa, ma sino a questa mattina (7 giugno ore 9,25) non sono stati aggiornati e riportano i dati di febbraio (http://www.aslto3.piemonte.it/PubblicazioneFtp/DL33/liste.xml)
“Si devono fare delle distinzioni- spiegano all’Asl To 3- la tempistica rilevata oggi dalle agende di prenotazione disponibili ai Cup evidenzia che le disponibilità indicano tempi più corti, si tratta prevalentemente di prime visite, poiché quelle di controllo sono a gestione diretta da parte dello specialista che ha effettuato la prima, secondo le necessità cliniche del paziente”. Quindi in certi casi l’attesa fra un controllo ed il successivo può in effetti essere di un anno e mezzo.
L’Asl indica i tempi delle liste d’attesa per una prima visita programmata dal cardiologo: all’ospedale di Pinerolo si dovrà attendere sino al 5 dicembre, un pò meglio se ci si sposta a Torre Pellice, dove si potrà essere visitati il 14 agosto o a Pomaretto il 20 agosto. Se il paziente ha uno scompenso cardiaco, a Pinerolo potrà passare il 30 luglio, a Rivoli il 28 giugno, ad Alpignano il 22 e a Villa Iris ad Orbassano il 2 agosto.
