Entra nella sala di rappresentanza del Comune di Pinerolo lo sconforto per la chiusura del Pala Curling

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A Pinerolo salta la stagione del curling anche se nei prossime giorni verranno installati i nuovi compressori che il Comune ha acquistato per ridurre i costi dell’energia elettrica.Il rammarico per questa decisione è emerso ieri sera ( 23 ottobre) durante una commissione consiliare alla quale hanno partecipato le famiglie degli atleti, una serata nella quale il Comune ha afftrontato anche alcune problematiche legate anche al gioco del baseball dopo che i residenti delle case vicine all’impianto si erano lamentate perché a causa della mancanza di una adeguata protezione sovente le palline arrivano sino alle case.

La decisione di fermare per una stagione il curling era già stata ufficializzata l’altro giorno quando sul sito del Comune era apparso questo comunicato:

Come noto, la concessione del Palacurling di Pinerolo (TO) all’attuale Gestore scadrà a fine novembre 2024. Le tensioni sorte dalle passate stagioni attorno al mondo del curling pinerolese, ma soprattutto l’assenza di proposte percorribili per la proroga della gestione, rendono estremamente fragili gli equilibri per la conduzione di un impianto energivoro e costoso come il Palacurling.
Questa situazione di instabilità non permette di raggiungere uno degli obiettivi minimi, ovvero la garanzia del pareggio di bilancio della struttura, esigenza che riteniamo importante, più volte sottolineata anche da alcuni esponenti della minoranza. È andato vano il percorso mediazione tra soggetti che non intendono parlarsi costruttivamente tra loro e l’Amministrazione non può prendersi la responsabilità di sostituirsi agli stessi e promuovere una proroga che non offre garanzie in riferimento ad aspetti fondamentali quali la certezza dei pagamenti tra le parti, la corretta custodia dell’impianto, la corretta gestione del ghiaccio e degli allenamenti, la reale volontà da parte dei fruitori di acquistare ore ghiaccio.
Si ricorda che l’Amministrazione ha attuato nell’ultimo anno un investimento importante con la sostituzione dei compressori per il ghiaccio e avviato uno studio per l’efficientamento energetico ed opere di miglioramento della struttura. Da questo punto di vista non potevamo fare di più con le risorse a disposizione. Pertanto ad oggi l’unico percorso possibile è la sospensione delle attività per questa stagione; verrà indetta una nuova procedura di affidamento dell’impianto, le cui tempistiche verranno comunicate in seguito.
Le società di curling potranno tornare a utilizzare l’impianto a partire dalla stagione 2025/2026, con una nuova gestione e in un contesto che ci auguriamo sia migliore e più sereno di quello attuale. Nonostante le difficoltà, l’obiettivo dell’Amministrazione rimane garantire a tutti la possibilità di praticare lo sport desiderato, incluso il curling”.

Pinerolo ha conosciuto il curling grazie alle Olimpiadi Invernali di Torino 2006, un evento che ha avuto un impatto significativo sulla città e sulla diffusione di questo sport in Italia. Prima del 2006, il curling era uno sport quasi sconosciuto in Italia, ma le Olimpiadi hanno dato a Pinerolo una grande opportunità di diventare un centro di eccellenza per questa disciplina. Molti giovani hanno iniziato a praticarlo, facendo sì che Pinerolo diventasse uno dei principali poli del curling italiano. Al Palacurling si sono formate nuove squadre e che hanno iniziato a competere a livello nazionale e internazionale, raccogliendo notevoli successi. Ieri sera sono state le voci emozionate delle giovani atlete a sottolineare il dispiacere che la decisione presa dalla giunta guidata da Luca Salvai ha provocato. 

A sostenere questi atleti è stata inviata dai genitori una lettera nella quale si legge:

Egregio signor Sindaco,con non poca sorpresa apprendiamo dal sito web di un giornale locale che il Comune di Pinerolo ha deciso di non procedere all’apertura del Pala Curling, adducendo come motivazione l’eccessiva conflittualità che affligge il mondo del curling pinerolese. Questa decisione e le modalità di comunicazione ci sono apparse piuttosto singolari, soprattutto a valle dell’ultima riunione che Lei ha convocato in Comune il 21 settembre per discutere delle tariffe dell’anno sportivo 2024-2025. A valle di tale riunione, la comunità del curling pinerolese ha potuto confrontarsi e ha effettuato una proposta per la gestione del ghiaccio. Questa proposta può essere considerata una chiara evidenza di come, da parte di tutti, ci sia una chiara volontà di continuare le attività sportive e di trovare una soluzione condivisa.A valle di questa proposta, a nostro giudizio, indicare l’elevata conflittualità come causa della decisione da Lei presa di non aprire il Pala Curling ci pare una pretestuosa forzatura.

Ci teniamo a sottolineare come tale decisione impatterà su molti cittadini di età differenti, ma avrà ripercussioni gravi soprattutto sui bambini e sui ragazzi che praticano questo sport con passione e dedizione.La invitiamo, quindi, ad assumersi la responsabilità politica di non essere stato in grado di trovare una soluzione all’attuale situazione. La invitiamo inoltre a comunicare ai fruitori del Pala Curling, in particolare ai ragazzi più giovani, le motivazioni per cui la maggioranza politica del Comune di Pinerolo ha deciso di non aprire l’impianto, per la prima volta dal 2006, dopo aver investito una quantità ingente del denaro pubblico per l’ammodernamento e la sostituzione dei compressori. Crediamo fermamente che un’Amministrazione che si è sempre presentata come trasparente dovrebbe addurre le motivazioni reali e circostanziate che hanno portato a tale decisione.È chiaro che, come genitori dei ragazzi più giovani, siamo estremamente preoccupati dell’effetto che questa decisione avrà sul loro benessere fisico ma prima ancora psicologico.

Lo sport rappresenta, infatti, una valvola di sfogo importante per loro, soprattutto dopo il Covid. Inoltre, la mancanza di coerenza tra le promesse fatte in occasione di eventi pubblici, in cui il Sig. Sindaco si era impegnato a riaprire l’impianto in autunno dopo un investimento di una quantità ingente di denaro pubblico per ripristinare la funzionalità dei compressori, e le azioni effettive delle istituzioni può portare i giovani (ma non solo loro) a sentirsi delusi e a dubitare dell’affidabilità delle Autorità, minando il loro futuro rapporto di fiducia con esse. Infine, oltre che dalla decisione, siamo stati colpiti dalla modalità con cui è stata diffusa, ovvero tramite comunicazione di un giornale locale, invece che attraverso una comunicazione ufficiale e un incontro con le parti. Sulla base di queste evidenze oggettive, ci chiediamo quindi se l’attuale Amministrazione, che non è stata in grado di trovare una soluzione disattendendo tutti gli impegni pubblicamente presi negli ultimi mesi, sarà in grado di gestire in futuro l’impianto. Appare infatti chiaro che la scadenza del contratto con il gestore, fissata a novembre 2024, non fosse un mistero;e quindi ci risulta poco comprensibile come si sia arrivati a questo punto senza che ci fosse da parte dell’Amministrazione Comunale un piano operativo.

Siamo consapevoli che sia una situazione complessa, ma facciamo presente che è un compito primario dell’Amministrazione dimostrare di essere all’altezza di gestire la Cosa Pubblica che gli Elettori gli hanno affidato. In seguito agli ultimi eventi, sono emersi alcuni dubbi da parte nostra sulla effettiva disponibilità all’interno dell’Amministrazione delle competenze adeguate e della volontà politica. Chiediamo cortesemente all’Amministrazione di dimostrare la propria reale volontà politica e capacità gestionale,trovando al più presto una soluzione che eviti questa chiusura, la quale rappresenterebbe una pagina spiacevole per l’Amministrazione ed una sconfitta per la città di Pinerolo.

Da parte nostra, ci impegneremo attivamente a vigilare affinché possibili condizioni di conflittualità possano essere in qualche modo smussate e non rappresentino in futuro una condizione di criticità e, soprattutto, non vengano addotte come motivazione per prendere una decisione così negativa e di impatto sui cittadini pinerolesi”.

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