È stata una grande festa dello sport sulla neve, una lezione di vita per tutti. Questo il succo dei XXV° Giochi Nazionali Invernali Special Olympics, andati in scena dal 4 al 6 febbraio tra Sestriere e Pragelato. Si tratta dell’unica manifestazione autorizzata dal Cio ad utilizzare il protocollo olimpico, dalla cerimonia d’apertura tenutasi al Palazzetto dello sport, con l’arrivo del tedoforo, l’accensione del braciere, il giuramento dell’atleta e la dichiarazione ufficiale d’apertura dei giochi da parte del vice sindaco di Sestriere Gianni Poncet. Le olimpiadi per disabili relazioni ed intellettivi sono state un grande successo come racconta Alessandra Palazzotti, direttore nazionale Special Olympics Italia. “Tanta neve, gare bellissime grazie anche al prezioso contributo organizzativo in loco da parte di Free White Ski Team. Sia a Pragelato che Sestriere tutta la gente ha accolto calorosamente i nostri atleti. Abbiamo deciso di anticipare a giovedì pomeriggio le gare in programma venerdì mattina dato che il meteo prevedeva ancora neve, giusto per agevolare il rientro a casa da parte di atleti e famiglie. Ci siamo salutati giovedì sera con la grande festa di chiusura al Palazzetto dello Sport. Un grazie ai comuni di Sestriere e Pragelato, al Free White Ski Team e a tutti coloro che ci hanno ospitato in questi giorni”. In totale sono stati 300 gli atleti provenienti da tutta Italia così suddivisi: 110 nello sci alpino/snowboard, 110 nello sci di fondo e 80 con le ciaspole. I tecnici che seguono i ragazzi sono stati particolarmente soddisfatti dei siti di gara, la pista olimpica Kandahar di Sestriere, il Centro Olimpico del Fondo di Pragelato e la pista di atletica di Sestriere per le prove con le ciaspole (prima volta che questa gara si è disputata su un anello di 400 metri).
