È morto a Pinerolo Elvio Fassone, è stato un magistrato di Cassazione, ex presidente della Corte d’Assise e già senatore della Repubblica. Aveva 88 anni. Figura di primo piano della giustizia italiana, fu protagonista di importanti processi alla criminalità organizzata negli anni Ottanta. Il suo nome resta legato anche al libro da lui scritto Fine pena ora, nato da un carteggio ventennale con un detenuto condannato all’ergastolo: una riflessione lucida sul senso della pena e sulla possibilità di cambiamento.
Aveva raccontato alle telecamere di Comeedove.it la sua decisione di scrivere ecco la sua video intervista Fine pena ora
A Pinerolo, dove viveva, era un punto di riferimento culturale e civile. Il suo insegnamento resta netto: la giustizia non può prescindere dall’umanità.
Di lui il Pd di Pinerolo ha scritto in un comunicato : “É mancato Elvio Fassone, magistrato, scrittore, senatore nelle XIII e XIV legislatura nel gruppo Sinistra Democratica-l’Ulivo, poi Democratici di Sinistra -l’Ulivo. Iscritto al Partito Democratico non faceva mai mancare il suo contributo di idee alla nostra comunità. Era un punto di riferimento del nostro Circolo per il suo modo di interpretare la funzione politica: seria, onesta, rigorosa e attenta alle persone più indifese.
Ha rappresentato una pagina importante per Pinerolo e il Pinerolese; per la semplice ragione che Elvio è sempre stato un punto di riferimento: politico, culturale e sociale. E non solo nel campo della sinistra democratica. Certo, è stato un qualificato magistrato, ha ricoperto per due mandati l’incarico di Senatore, ma, soprattutto, era conosciuto e stimato per la sua grande, oggettiva e indubbia autorevolezza. Morale, innanzitutto, ma anche politica e culturale. E nel Pinerolese, il suo territorio, non ha mai disdegnato il confronto, il dialogo e la sua naturale propensione ad approfondire i problemi, le questioni e i temi che di volta in volta si affacciavano e che emergevano dalla società. In ultimo, ma non per ordine di importanza, con Elvio Fassone perdiamo una persona che ha contribuito, con il suo lavoro e con la sua azione pubblica, a rafforzare la qualità della nostra democrazia e a impegnarsi per far vivere ogni giorno i valori e i principi contenuti nella nostra Carta costituzionale.”

