Frossasco, si uccide una dottoressa russa

image08/05/2014 – 8:50 – Non ce l’ha fatta a sopportare l’ultimo problema finanziario Alla Koudiakova, 53 anni, un medico di origine russa che con il marito abitava in una villetta in via Rocca Vautero, sulla collina di Frossasco. La donna, che soffriva da tempo di depressione, l’altra sera, dopo aver ricevuto una cartella esattoriale nella quale le venivano richiesti 19 mila euro di tasse, è andata nel locale caldaia della sua casa e si è impiccata. Una tragedia che racconta il marito, Walter Broccardo, anche lui di 53 anni: “Non la lasciavo mai sola, le stavo accanto, le volevo molto bene, cercavo di rincuorarla e di farle capire che saremmo riusciti a pagare i debiti”. C’era anche il mutuo della casa e il marito, che faceva il camionista, ha perso il lavoro. Lei faceva i turni di notte della guardia medica a Torre Pellice e lui l’accompagnava, dormiva in macchina per aspettarla e non farla guidare. Continua l’uomo: “Ci siamo sposati 13 anni fa dopo esserci conosciuti ad un matrimonio a Torino, mia moglie aveva un specializzazione come ematologa”. Ma in Italia questi titoli non le erano stati riconosciuti e così, dopo aver preso l’abilitazione come medico, aveva iniziato a lavorare sempre con contratti a termine, a Bagnolo, Pinerolo. Ora anche quest’ultimo lavoro sarebbe terminato a causa della riorganizzazione sanitaria e i 19 mila euro da pagare, dovuti perché era passata dal regime agevolato, con una tassazione minima, allo scaglione superiore, le devono essere sembrati un problema insormontabile. Conclude il marito: “Abbiamo lavorato tutta la vita, senza mai alcun lusso. Ora cercherò un’occupazione per ritrovare la dignità, il coraggio di andare avanti anche senza mia moglie”.

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