I sindacati Cgil Cisl e Uil hanno incontrato il sindaco di Pinerolo e hanno manifestato tutta la loro disapprovazione nell’ aumento dell’addizionale Irpef.
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa inviato dai sindacati:
“In data 4 marzo ha avuto luogo il confronto con l’Amministrazione di Pinerolo nelle persone del Sindaco Salvai e dell’Assessore Carignano.
Durante il confronto il Sindaco ci ha presentato e rappresentato le criticità e le difficoltà di bilancio che hanno indotto l’amministrazione ad aumentare l’addizionale comunale Irpef sino ai limiti massimi consentiti.
Abbiamo fatto presente che, come OO.SS., siamo consci e comprendiamo le difficoltà che in questa complicata fase i comuni si trovano ad affrontare ma, proprio per questo, abbiamo anche esplicitato il nostro forte disappunto sul metodo adottato dall’amministrazione.
Metodo che non ha permesso, contrariamente al passato, un confronto relativamente ad un tema delicato, come quello della modifica al regolamento dell’addizionale comunale IRPEF, che tocca direttamente lavoratrici, lavoratori, pensionate e pensionati.
Sul merito abbiamo confermato la nostra ferma contrarietà al provvedimento assunto che cancella il concetto di progressività nella tassazione, elemento per noi imprescindibile, ribadendo che la modalità assunta ha fatto sì che non vi fosse, ad oggi, alcun spazio di confronto in merito, monitoreremo pertanto con attenzione l’impatto che la misura assunta avrà sulle cittadine e cittadini per eventualmente promuovere ogni azione a loro sostegno.
Abbiamo evidenziato la necessità di recuperare, nel rapporto con l’amministrazione, le precedenti modalità di confronto e di corrette relazioni sindacali che avevano sempre contraddistinto un corretto, e nella maggior parte dei casi costruttivo, rapporto tra le parti.
Da parte del Sindaco e dell’Assessore abbiamo riscontrato, oltre alla ferma convinzione che la scelta intrapresa fosse inevitabile, la volontà di riavviare un reale confronto preventivo sulle scelte e azioni future che saranno intraprese dall’amministrazione.”
