Si è finto un carabiniere per raggirare un’anziana e portarle via gioielli e orologi per un valore di circa 50mila euro, ma è stato fermato e arrestato dalla Polizia di Stato. L’uomo, cittadino italiano, è stato individuato dagli agenti della Squadra Mobile. Bloccato e perquisito, è stato trovato in possesso dei preziosi appena sottratti a una donna anziana, poi restituiti alla vittima.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, si tratta di una truffa ben organizzata: complici al telefono si spacciano per appartenenti alle forze dell’ordine e convincono la vittima a consegnare denaro o oggetti di valore, creando falsi scenari di emergenza familiare. In questo caso, la donna era stata indotta a credere che il marito fosse coinvolto in problemi giudiziari.
Determinante anche l’uso di immagini digitali, probabilmente realizzate con l’intelligenza artificiale, che ritraevano il truffatore in divisa per rendere più credibile l’inganno.
Questa volta è accaduto a Torino ma casi del genere si sono verificati in tutto il Pinerolese e per questo motivo la polizia rinnova l’appello, soprattutto agli anziani, a diffidare di richieste sospette e a contattare subito le forze dell’ordine in caso di dubbi.
E poi ricorda che:
- Le Forze dell’Ordine non chiedono mai denaro o gioielli. Nessun appartenente alla Polizia di Stato, all’Arma dei Carabinieri o alla Guardia di Finanza si presenterà mai a casa per riscuotere somme di denaro, cauzioni o risarcimenti danni, né tantomeno qualificandosi per mezzo di immagini digitali che lo rappresentano con l’uniforme di servizio;
- Attenzione alle telefonate sospette. Se ricevete una chiamata da qualcuno che si qualifica come poliziotto o maresciallo e vi chiede beni materiali per aiutare un parente oppure vi chiede di visionare dei preziosi mantenete la calma e interrompete la comunicazione;
- Verificate sempre. Non aprite la porta a sconosciuti, anche se muniti di tesserini o divise. In caso di dubbio, contattate immediatamente il Numero Unico di Emergenza 112 per verificare l’effettiva appartenenza del soggetto alle Forze dell’Ordine;
- Parlatene in famiglia. Invitiamo figli e nipoti a informare genitori e nonni su queste tecniche di truffa. La prevenzione e l’informazione sono le armi più efficaci per proteggere i nostri cari.

