Pinerolo, muore dopo lo scippo: commerciante stroncato dallo shock in piazza Cavour

Corrado Giovon

Corrado Giovou

Lo scippo e poi il malore fatale: così è morto ieri sera (martedì 6 maggio) Corrado Giovou, 60 anni, capo area del magazzino della San Carlo di Bricherasio. Uno scippo si è trasformato in tragedia: l’uomo, che aveva parcheggiato la sua Jeep in piazza Cavour dopo le 18.30, stava per dirigersi verso la Bper Banca di vicolo Giraud per depositare nella cassa continua l’incasso della giornata.

pedussia

Un furto che ha avuto conseguenze tragiche. Quando Corrado Giovou si è sentito male — da anni soffriva di cuore — si è diretto verso il negozio di tessuti dove lavora una parente, ma, arrivato davanti alle vetrine, si è accasciato a terra.

farmacista

«Ho fatto un corso di primo soccorso — racconta Francesca Pedussia, titolare del negozio — e ho iniziato subito le pratiche di rianimazione». Sono stati chiamati i soccorsi e, dalla vicina farmacia Marino, uno dei farmacisti, il dottor Fabio Raimondo (foto), con due colleghe è uscito con il defibrillatore: «Ho attivato il dispositivo, che si è messo in funzione perché aveva rilevato ancora un minimo di attività, ma tutto è stato inutile». Intanto è arrivata l’ambulanza del 118 con il medico a bordo, ma ogni tentativo di far ripartire il cuore è stato vano.

Corrado abitava con la moglie Daniela e i figli, Corrado e Chiara, a Villar Perosa. I figli, a Pinerolo, gestiscono il bar Roma e, sconvolti per l’accaduto, dicono: «È stato un padre e un marito esemplare. Siamo una famiglia distrutta, ci affidiamo alle indagini dei carabinieri e ci faremo tutelare da un avvocato».

Sgomento anche tra i colleghi di lavoro nel magazzino della San Carlo di Bricherasio. Dice Ivano Fusco ( foto), responsabile contabile: «Lavorava da 35 anni, il prossimo anno sarebbe dovuto andare in pensione. Da dieci giorni stava preparando i documenti e poi avrebbe viaggiato con la moglie». Corrado aveva già programmato una vacanza per il 13 maggio: sarebbero andati in Grecia.

IVANO FUSCO

I carabinieri della Compagnia di Pinerolo hanno avviato le indagini per risalire ai responsabili. Al vaglio degli investigatori ci sono anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona, nella speranza di individuare rapidamente l’autore — o gli autori — del furto.

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