Le sagre non sono soltanto momenti di svago, ma rappresentano veri e propri strumenti di promozione culturale e di tutela delle tradizioni di un territorio. Attraverso i piatti tipici, le attività artigianali e le antiche consuetudini che vengono riproposte, questi eventi raccontano la storia delle comunità, rafforzano il senso di appartenenza e trasmettono saperi che rischierebbero altrimenti di andare perduti.
In quest’ottica, il Comune di Prali e la Pro Loco, in collaborazione con il Gruppo Alpini, hanno organizzato domenica 28 settembre “La Fìëro – triffa, mountannho e fèto”, una festa dedicata alla tradizione agricola, alla cucina tipica e alla cultura alpina.
La giornata ha offerto l’occasione per celebrare i frutti della terra – in particolare la patata di montagna – e per valorizzare il lavoro quotidiano di allevatori, pastori e agricoltori, custodi di un patrimonio fatto di sacrificio, resilienza e amore per l’ambiente montano. Eventi come questo contribuiscono non solo a mantenere vive le radici rurali, ma anche a rafforzare il legame tra comunità locale e visitatori, creando un ponte tra passato e futuro.




