
Dal lato sinistro le nuove luci bianche da quello destro ancora le vecchie lanterne gialle
Ridurre i consumi. E’ questo l’obiettivo primario che ogni amministrazione deve perseguire sia per un risparmio energetico sia per il ritorno in termini di minor sfruttamento delle risorse energetiche. E sino a qui tutti sono d’accordo. Ma la nuova illuminazione di Pinerolo, che tecnicamente è a luce calda (la si definisce tale se è di 3.200 gradi Kelvin) apre un dibattito: l’assessore comunale ai lavori pubblici Christian Bachstadt Malan Camusso spiega: “I led sono tutti a luce calda, restituiscono i colori corretti alle facciate medioevali, che prima erano tutte uniformemente colorate di giallo. Ma l’aspetto più importante è l’abbattimento della bolletta risparmiamo il 70% sui consumi, prima spendevamo circa 100.000 euro all’anno”. E sulla vicenda viene invitata ad intervenire anche Italia Nostra: «Certamente l’impatto visivo è diverso anche se la luce algida che illumina un palazzo antico ha un effetto diverso da quando illumina una strada- precisa Maurizio Trombotto, presidente dell’associazione- ma a noi convincono le lanterne senza vetri. Andrebbero rimessi». E su questo punto che vede d’accordo anche chi vive o lavora nel centro storico l’assessore si è riservato di dare presto una risposta.
