CITTA’ – Pinerolo, confronto su chat commercianti, che verra chiusa: Costarelli condanna il razzismo, l’Associazione respinge le generalizzazioni

Vice sindaca Francesca Costarelli

Vice sindaca Francesca Costarelli

Botta e risposta tra amministrazione e Associazione Commercianti dopo le polemiche legate alla chat di categoria. La vicesindaca Francesca Costarelli difende la scelta di abbandonare il gruppo, spiegando di aver reagito a “commenti razzisti di pochi soggetti” e ribadendo che Pinerolo resta “città accogliente e inclusiva”, con la necessità di contrastare linguaggi discriminatori anche negli spazi privati di confronto.

Di diverso tenore la posizione dell’Associazione Commercianti, che respinge ogni etichetta: “I commercianti di Pinerolo non sono razzisti”, sottolinea, parlando piuttosto di “sfoghi sopra le righe” nati da situazioni di esasperazione. L’organizzazione rivendica inoltre autonomia da strumentalizzazioni politiche e annuncia la creazione di una nuova chat regolamentata, con l’obiettivo di ristabilire un clima collaborativo.

Entrambe le parti convergono sulla necessità di abbassare i toni e riportare il confronto sui temi centrali per il commercio cittadino, rilanciando il dialogo tra categoria e istituzioni.

COMUNICATO STAMPA COMUNE

 LA VICESINDACA COSTARELLI SULLE POLEMICHE RELATIVE ALL’ABBANDONO DELLA CHAT DEI COMMERCIANTI

In risposta alle polemiche emerse sui media, la Vicesindaca e Assessora alle attività produttive Francesca Costarelli ribadisce che Pinerolo è città dell’accoglienza e dell’ospitalità.

22 MAGGIO 2026

Dopo alcuni giorni in cui si è davvero detto tutto e il contrario di tutto sulla mia fuoriuscita dalla Chat dei commercianti pinerolesi, voglio ribadire che la mia indignazione era rivolta a commenti razzisti di pochi soggetti che avevano l’abitudine di utilizzarla come luogo di sfogo e certamentenon a tutta la categoria che ho sempre considerato e continuo a considerare il cuore pulsante della città, anello fondamentale tra Istituzioni e cittadinanza e fulcro della vitalità dei nostri quartieri.Mi sono sentita in dovere di abbandonare uno spazio di comunicazione in cui era chiaro che la rabbia e il cinismo, espressi con un linguaggio discriminatorio, avessero preso il sopravvento. In ogni caso rimane forte la mia volontà di continuare a lavorare con tutte le attività per il rilancio della città. Mi scuso per la mancata comunicazione preventiva con le associazioni, so che la situazione è delicata e che quei messaggi non rappresentano né la categoria né la Città.

Credo che questa crisi possa trasformarsi in un’opportunità di civiltà. Prima di tutto per renderci conto che l’aggressività si sta impadronendo di ogni spazio, pubblico o privato che sia, inceppando sempre di più le relazioni tra le persone e anche il lavoro di ogni categoria: una chat che ha una finalità operativa di comunicazione e raccordo tra i commercianti non ha bisogno di questo livore. La libertà di parola non è libertà di insulto verso altre persone.

Non solo. Penso che l’intolleranza allontani le persone, i turisti, nuovi investitori e anche i clienti più giovani: Pinerolo è e rimane una città accogliente e credo che debba esserlo sempre di più, a partire dal decoro, dalla pulizia, dagli eventi, dalla sicurezza e dall’inclusività. Quest’ultima è un valore anche per il commercio e Pinerolo ha dimostrato tante volte di essere davvero una Città accogliente e inclusiva. Proprio mercoledì scorso in un incontro con le associazioni che si occupano di insegnamento della lingua italiana agli stranieri, il Sindaco Luca Salvai ha detto che “Seppure molti credano il contrario, i dati ufficiali mostrano che le problematiche legate alla sicurezza in città sono riconducibili soprattutto a fenomeni di disagio sociale, più che a una diffusa criminalità. Quando si verificano episodi critici, parte della società invoca maggiore repressione, senza considerare che questo approccio, da solo, difficilmente rappresenta una soluzione efficace.Noi pensiamo che siano necessarie politiche di inclusione e di riduzione delle fragilità sociali, perprevenire l’emarginazione e, di conseguenza, anche i fenomeni di piccola criminalità.”

Il mio intento era ed è quello di condannare ogni forma di discriminazione, che non appartiene alla storia di Pinerolo né a quella dei suoi commercianti. Allo stesso tempo, confermo il mio impegno per una città sempre più sicura, vivibile e accogliente per tutti, continuando il lavoro quotidiano insieme all’Associazione Commercianti e alle realtà del territorio.

Francesca Costarelli,

Vicesindaca e Assessora alle attività produttive del Comune di Pinerolo

COMUNICATO STAMPA ASSOCIAZIONE COMMERCIANTI

In merito a quanto successo in questi giorni e ai vari articoli pubblicati dai media, come Associazione Commercianti vorremmo intervenire per fare un minimo di chiarezza e ristabilire un clima sereno e
collaborativo.
Riteniamo che un’Associazione con oltre 100 anni di vita non possa essere strumentalizzata per finalità politiche, come recita lo stesso Statuto Associativo.
I commercianti di Pinerolo non sono razzisti, ne possono essere definiti tali, attraverso generalizzazioni offensive estrapolate da una chat privata.
Quanto scritto nella chat privata sono da ritenersi sfoghi, a volte espressi con toni sopra le righe, nati dall’esasperazione di alcuni in merito a determinati episodi
Abbiamo pertanto decisodi darevita ad una nuova chat dal nome Associazione Commercianti Pinerolo, con spirito costruttivo e regole condivise, aperta atutti e con un codice diautoregolamentazione
La mission dell’Associazione è quella di lavorare attraverso incontri, azioni, riunioni e confronti costanti con l’Amministrazionecomunale, le istituzioni del territorio, con ivari enti rappresentativi della zona con l’intento di rappresentare al meglio gli interessi delle attività commerciali.
AConclusione di queste brevi righe riteniamo fondamentale riportare l’attenzione sui temi davvero importanti per il commercio, favorendo come sempre il dialogo, la collaborazione e soprattutto li senso di responsabilità di tutta quanta la categoria.
Siamo certi che solo attraverso un confronto civile e rispettoso e con la collaborazione fra tutte le realtà che compongono il tessuto socialecittadino si possano affrontare le difficoltà ele impegnative stide del futuro cheogni giorno ci attendono nei nostri negozi.
L’Associazione continuerà a compiere il proprio ruolo nel rispetto dei valori che da oltre un secolo
la contraddistinguono, mettendo sempre al centro il bene delle attività commerciali, dei cittadini e di Pinerolo.

Anna Mila Ruozzo, pres. Ass. Commercianti

 

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