Sul caso Pmt raccogliamo le opinioni da diversi punti di vista: Regione e sindacati Cgil e Cisl
07-03-2017- 18:30 – Al termine di una complessa giornata nella quale al Ministero del LAvoro si è esaminata la questione che riguarda i 180 lavoratori della Pmt, per completzza d’informazione, dopo le prime notizie che abbiamo diffuso al termine dell’incontro, pubblichiamo tre comunicati stampa per aver una visione complessiva del problema.
COMUNICATO STAMPA FIM CISL
Ottenuto l’impegno del Ministero per cercare una soluzione sull’utilizzo degli ammortizzatori sociali
Oggi si è svolto l’incontro al Ministero del Lavoro sul possibile utilizzo della Cassa Integrazione per i lavoratori PMT, sospesi senza retribuzione e senza ammortizzatori sociali dal 1° febbraio 2017.
Il Ministero, presente il Direttore Generale, ha dichiarato che occorre cercare una soluzione che vada oltre, dal punto di vista tecnico, l’interrogazione parlamentare delle settimane scorse e che consenta quindi l’uso degli ammortizzatori sociali per i lavoratori PMT.
La risposta del Ministero è quindi parziale ma c’è l’impegno a una soluzione utile ai lavoratori PMT. Abbiamo bisogno di una risposta in tempi più brevi possibile in quanto la situazione economica dei Lavoratori è ogni giorno più difficile.
Bisogna proseguire con determinazione e trasparenza per sostenere la risposta che ci attendiamo, senza creare illusioni ai lavoratori ma con la consapevolezza che ottenere gli ammortizzatori sociali è una strada difficile da percorrere ma non impossibile.
Con la forza messa in campo dai Lavoratori e dal Sindacato, a partire dalla Manifestazione del 18 febbraio, al contributo delle Istituzioni Regionali, di alcuni Parlamentari locali, la disponibilità di chi sta gestendo il fallimento PMT, il Vescovo e la Tavola Valdese, l’unità dei lavoratori, i cittadini di Pinerolo possiamo raggiungere l’obiettivo con ostinazione, tenacia e la pazienza necessaria affinché il Ministero indichi la soluzione.
Cristina Maccari
FIM-CISL Pinerolo
3316986717
Roma, 7 marzo 2017
COMUNICATO STAMPA FIOM CGIL
NEGATI GLI AMMORTIZZATORI SOCIALI AI LAVORATORI DELLA PMT DI PINEROLO
La Fiom Cgil di Torino rende noto che questa mattina si è svolto presso il Ministero del Lavoro il previsto incontro per ottenere gli ammortizzatori sociali per i 184 lavoratori della PMT di Pinerolo, fallita al termine del 2016, da mesi sospesi senza alcuna retribuzione né ammortizzatori sociali a sostegno del loro reddito.
La vicenda era già stata oggetto di esame nel corso di un incontro tra le Istituzioni, le Organizzazioni sindacali e la curatela del fallimento presso la Regione Piemonte dove erano emerse le difficoltà normative per ottenere l’accesso agli ammortizzatori sociali.
Nel corso dell’incontro odierno il Ministero ha confermato che per i lavoratori PMT non ci sono le condizioni di legge per accedere agli ammortizzatori sociali salvo il caso di un decreto ad hoc da parte del ministro Poletti.
Come noto il problema è che il Jobs Act ha di fatto cancellato la possibilità di accedere alla cassa integrazione per i lavoratori coinvolti nei fallimenti, introducendo – tra l’altro - la “sospensione” del rapporto di lavoro che non prevede retribuzione né ammortizzatori e, insieme, impedisce l’accesso alla disoccupazione.
La burocratica risposta del Ministero all’interrogazione presentata al Senato da parlamentari piemontesi è stata purtroppo interpretata da alcuni con eccessivo ottimismo.
Non possiamo e non vogliamo ritenere conclusa la vicenda di questi lavoratori: il governo si attivi subito per porre rimedio ai guasti che colpiscono il reddito e l’occupazione delle lavoratrici e dei lavoratori.
Torino, 7 marzo 2017 Ufficio stampa Fiom Cgil Torino
COMUNICATO STAMPA REGIONE PIEMONTE
Torino, 7 marzo 2017
PMT: IL MINISTERO CONFERMA LA VOLONTA’ DI TROVARE UNA SOLUZIONE
“Negli incontri che abbiamo avuto al ministero del Lavoro è emersa la volontà di trovare una soluzione che consenta di tutelare i lavoratori della Pmt, attualmente sospesi e privi di sostegno al reddito”. Lo dichiara l’assessora al Lavoro della Regione Piemonte, Gianna Pentenero, oggi a Roma per affrontare la delicata situazione dell’azienda di Pinerolo. “A fronte di un quadro molto complesso, il ministero – aggiunge Pentenero – ha chiesto di far pervenire ulteriore documentazione sul caso. Auspico davvero che i segnali di apertura, che comunque sono arrivati oggi, possano tradursi in tempi rapidi in una risposta concreta a beneficio dei lavoratori della Pmt e delle loro famiglie”.




