“Dobbiamo coinvolgere i cittadini in tutte le fasi della progettazione, dell’attuazione e della valutazione delle politiche di sicurezza, evitando di limitare la partecipazione a una funzione di mera sorveglianza. Ciò significa che dobbiamo dare priorità a forme di partecipazione basate su principi di solidarietà, accertandoci che tali meccanismi di co-produzione coinvolgano la società civile in tutta la sua diversità. Occorre per questo raggiungere, interessare e coinvolgere tutte le fasce di età, in particolare i giovani, che devono essere considerati come agenti attivi della prevenzione, piuttosto che semplici destinatari delle politiche di sicurezza, e investire per rafforzare i rapporti intergenerazionali”.
Partendo da questo testo, estratto dal Manifesto «Sicurezza, democrazia e città: Co-produrre le politiche di sicurezza urbana» adottato nel 2017 in occasione della Conferenza internazionale del Forum europeo, il gruppo politico Azione si chiede cosa si può fare oggi per garantire a Pinerolo una buona qualità di vita. E prendendo in considerazione anche il numero esiguo di agenti della polizia locale si sofferma sulle possibilità che oggi la Città potrà mettere in campo per garantire la sicurezza.
