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VIDEO | Pomaretto, inaugurato il nuovo reparto dell’ex ospedale Valdese

Una sintesi della diretta streaming di oggi da Pomaretto dove, alla presenza di Antonio Saitta, è stato inaugurato il nuovo reparto di continuità assistenziale.

Era un impegno che il Direttore dell’ASL TO3 Dr. Flavio Boraso si era  preso in questi anni  con i sindaci e la popolazione del territorio  in accordo con l’Assessore Regionale alla Sanità Saitta: non soltanto quello di non chiudere il Presidio di Pomaretto  ma di  recuperarlo ad un pieno utilizzo , valorizzarlo e rilanciarne il ruolo al servizio  dell’assistenza territoriale. Al pari del percorso intrapreso per il  Presidio di  Torre Pellice.

Tutto ciò ora si è avverato, ed oggi, venerdì 5 ottobre è stato inaugurato a Pomaretto il nuovo reparto da 16 posti letto dedicato alla Continuità Assistenziale a valenza sanitaria (CAVS): un intero piano, il primo, che completerà così l’utilizzo di  un immobile che  pochi anni orsono   figurava  addirittura fra quelli  destinati alla chiusura.

Dunque oggi, invece di chiudere, si è aperto un nuovo reparto (che un tempo ospitava la Riabilitazione), fra la soddisfazione espressa dai  Sindaci e dal Comitato per la difesa degli Ospedali, che attendevano che gli impegni dichiarati  si trasformassero in realtà.

 

SINERGIA FRA REGIONE PIEMONTE, ASL E TAVOLA VALDESE – L’ASL TO3 con il costante  appoggio dell’Assessorato Regionale ha realizzato nell’ultimo biennio  tutti i passaggi necessari   per l’istituzione di un nuovo reparto di continuità assistenziale, obiettivo che ora si è concretizzato; ma c’era anche  il nodo economico da superare non disponendo l’ASL di tutte le risorse necessarie per l’investimento. Anche questa necessità è stata affrontata e risolta   grazie ad una  sinergia  fra Regione Piemonte, Tavola valdese e  ASL

La Regione Piemonte ha inserito il nuovo CAVS nella delibera autorizzativa di nuovi posti letto; la Tavola valdese ha deciso di destinare risorse dell’8 per mille , per 600 mila euro in tre anni, per parte degli arredi e consulenze di medici Specialisti. L’ASL TO3 ha investito poco meno di un milione di euro tra i restanti arredi, la ristrutturazione parziale del reparto ed il personale per garantirne il funzionamento.

L’intervento della Tavola Valdese e’ avvenuto attraverso il coinvolgimento dell’Associazione  ONLUS Mai Soli , Associazione di volontariato che nel Pinerolese opera da anni in collaborazione con l’ASL TO3. Il tutto con  il coinvolgimento dei Sindaci del territorio,a partire dal primo cittadino di Pomaretto, sempre attivamente presenti per la salvaguardia e la valorizzazione della struttura.

Inutile ripercorrere  i numerosi provvedimenti  con i quali in questo biennio si è costruito il progetto del CAVS di Pomaretto; basti ricordare l’ultimo passaggio , quello avenuto a novembre 2017 con  il trasferimento del servizio di  Riabilitazione funzionale da Pomaretto all’Ospedale Agnelli, com’era previsto nel piano di  riordino ospedaliero, circostanza che ha consentito di liberare un intero piano a Pomaretto , che ora ospiterà il CAVS.

 

I PAZIENTI DEL NUOVO SERVIZIO CAVS -  Il CAVS  è,  a tutti gli effetti,  un servizio territoriale  che opera a rete  in modo integrato da una con parte l’area Ospedaliera ( che deve essere  dedicata al momento acuto della cura) ed in primis con ì’Ospedale di Pinerolo, dall’altra con i servizi distrettuali,  i Medici di Famiglia e le strutture residenziali del territorio.  Secondo le nuove strategie regionali, applicate  puntualmente nell’ASL TO3 ,  i servizi di continuità assistenziale rappresentano ( insieme alle  case della Salute),  l’anello di congiunzione  per  dare  continuità ai percorsi assistenziali, dalla fase acuta alla riabilitazione, fino al ritorno a domicilio.

Qui, saranno ospitati prevalentemente pazienti anziani cronici non autosufficienti, pazienti con disabilità o affetti da  patologie degenerative (pneumologiche, cardiologiche, etc), pazienti che necessitano di cure palliative in fasi avanzate di malattia non solo oncologica; problemi ortopedici / politraumi ecc. L’ammissione avverrà in perfetta sinergia e valutazione congiunta  fra  i nuclei ospedalieri di continuità delle cure, quelli territoriali , il Responsabile clinico ed il coordinatore del CAVS stesso.

Quattro stanze singole dotate di letto e poltrona per l’accompagnatore, ( area risistemata, arredata e con assistenza a carico di “Mai Soli”) saranno riservate a letti di sollievo per pazienti abitualmente seguiti dal servizio di cure palliative domiciliari, un servizio diretto dalla Dr.ssa Gioia Becchimanzi.

 

CARATTERISTICHE DEL REPARTO – Il reparto CAVS è collocato al primo piano della struttura di Pomaretto; oltre alle stanze di degenza, sono presenti  tutti i locali tecnici di supporto ( infermeria, ufficio del  coordinatore infermieristico, sala medici, locali di servizio e deposito, locali di soggiorno e ristoro ecc) Nell’area dedicata alle cure palliative sono altresì presenti: gli ambulatori del medico delle cure palliative e della psiconcologia; l’ufficio dell’assistente sociale e del Nucleo  di Continuità delle Cure ; la sede dei volontari e  dell’Associazione Mai Soli.

Notevole lo sforzo necessario per assicurare il nuovo CAVS delle risorse professionali necessarie; Sono stati individuati: il Medico Responsabile Clinico, i1 Coordinatore Infermieristico 7 Infermieri, 11  Operatori Socio Sanitari; la gestione clinica è garantita dal  Medico Geriatra e  dal Medico esperto in cure palliative.

Sono presenti, inoltre, 10 ore di psico-oncologo e la preziosa attività dei volontari dell’ Associazione Mai Soli, che si avvale della collaborazione di altri professionisti ed Associazioni,  finalizzate all’affiancamento dei degenti.

 

DESTINAZIONI DEL PRESIDIO DI POMARETTO – Con l’apertura del nuovo Servizio di Continuità territoriale l’organizzazione del Presidio di Pomaretto è così articolata:

 

PIANO SEMI INTERRATO Servizi Veterinari,e Servizi  Dipendenze.

Ambulatorio della Continuità Assistenziale (ex Guardia Medica), articolata in due postazioni una dedicata ai reparti ed una al territorio.

 

PIANO TERRENO  – servizi ambulatoriali per visite specialistiche: cardiologia, chirurgia, dermatologia, geriatria, neurologia, oculistica,  odontoiatria, ortopedia, otorinolaringoiatria, urologia, servizio di logopedia e fisioterapia del Recupero e Riabilitazione Funzionale, malattie endocrine e della nutrizione e dietetica, vulnologia.

Ambulatorio infermieristico di medicina di iniziativa.

Centro prelievi accessibile con accesso diretto dal lunedì al venerdi;

Servizio di radiologia il mercoledì mattino in accesso diretto. Centro Unico di Prenotazione (CUP),

Gruppo infermieristico delle Cure Domiciliari

 

PIANO PRIMO  – Continuità Assistenziale a valenza sanitaria (CAVS) comprensivo di n. 4 posti dedicati a cure palliative.

PIANO SECONDO – Reparto di lungodegenza post acuzie con 18 posti letto .

PIANO TERZO  – Consultorio ginecologico, Consultorio Pediatrico, Prevenzione Serena, Neuro Psichiatria Infantile.

 

“Con l’attivazione del nuovo reparto di continuità assistenziale  a  Pomaretto, questo presidio torna a  rappresentare un punto di riferimento qualificato e  strategico nell’assistenza territoriale del Pinerolese  rientrando a  a pieno titolo  nella rete di continuità dei percorsi assistenziali fra Ospedale e territorio  che la nostra Azienda sta potenziando  in coerenza con la programmazione regionale” sottolinea il Dr. Flavio Boraso – Direttore Generale dell’ASL TO3  “Tutti i nostri servizi amministrativi ed il personale del Distretto, diretto dalla Dr.ssa Paola Fasano, si sono impegnati in questo progetto, a conferma dello spirito aziendale di squadra che caratterizza le nostre azioni. Per realizzare questo obiettivo è stata determinante la perfetta sinergia  che si è creata fra la nostra Azienda e la Tavola valdese, che ringrazio sentitamente per il determinante  intervento ; il tutto con il sostegno convinto  dell’Assessorato alla Sanità , in assenza  del quale non si sarebbe reso fattibile il progetto. Abbiamo potuto così rispettare  gli impegni che ci eravamo assunti nello scorso autunno con le con Istituzioni del territorio, scongiurando d’ora in poi,  in via definitiva qualsiasi preoccupazione sul futuro di questo Presidio, come peraltro anche di quello di Torre Pellice. Si tratta di un modello gestionale innovativo che integra il pubblico con le Associazioni di volontariato, e che ben rappresenta lo spirito cooperativistico molto diffuso nelle valli Pinerolese”.

Il prossimo passo per il polo sanitario di Pomaretto sarà quello dell’apertura della Casa della Salute prevista per i prossimi mesi.

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