Prima di chiudere il centro storico si faranno dei tavoli di lavoro con i commercianti
Politicamente corretto il sindaco di Pinerolo, Luca Salvai, che prima di ampliare la Ztl vuole coinvolgere i commercianti del centro storico in una decisione che potrà senza dubbio avere effetti sull’economia locale. Un passo maturato con la giunta per evitare le polemiche che erano sorte quando a Natale si parlava di chiudere via Trieste, ma anche per cercare una condivisione su una proposta che dice: “Non deve essere calata dall’alto”. Oggi pomeriggio la sala di rappresentanza del Comune ha ospitato decine di commercianti che hanno ascoltato l’idea del sindaco, che era emersa dai lavori di una commissione consigliare e che prevede la chiusura di via Duca degli Abruzzi e via Silvio Pellico con la soppressione di una decina di posti auto dietro al Duomo. Gli interventi da parte dei commercianti non si sono fatti attendere, ma il tutto in un clima di compostezza e intenzione di collaborare. Certo non tutti sono in sintonia con il primo cittadino. Vibranti le proteste di Paolo Tesi e Piero Beltramino, entrambi concordi nel sostenere che togliendo il passaggio delle auto si mortifica il commercio. E certo non hanno torto quando ricordano che molti sono i negozi chiusi e che c’è stato anche chi ha avanzato la proposta certamente discutibile di comprare le antiche botteghe della Pinerolo medioevale per fare dei garage. Altri commercianti hanno chiesto maggior pulizia all’interno del centro storico, sia per quanto riguarda le vie sia per alcune facciate dei palazzi e fra le tante proposte anche quella di abbellire l’ingresso dei negozi con un vaso di fiori. Il sindaco ha annunciato che verranno costituiti dei tavoli di lavoro a partire da settembre e che la decisione sarà presa entro fine anno. Si percorre la via del dialogo ma certamente con qualche paletto messo dal Comune.




