Pinerolo, «Nutrire la speranza»: il Centro ecumenico di ascolto racconta la storia dell’Emporio solidale Una Goccia
Guardare al cammino percorso è un modo per ritrovare le ragioni e le energie per continuare a costruire solidarietà.
Contrastare la povertà alimentare attraverso la solidarietà e il lavoro di rete. È questo l’impegno del Centro ecumenico di ascolto e dell’Emporio solidale «Una Goccia», la cui storia sarà al centro dell’incontro «Nutrire la speranza», in programma venerdì 30 ottobre, alle 17, nella Sala Conferenze della Casa dell’Anziano, in piazza Marconi 8, a Pinerolo.
L’appuntamento sarà l’occasione per ripercorrere la storia del Centro ecumenico di ascolto e dell’Emporio solidale, realtà impegnata nel sostegno alle persone e alle famiglie che attraversano momenti di fragilità. Un’esperienza che mette al centro il diritto a un aiuto concreto e la collaborazione tra realtà religiose, istituzioni e servizi sociali del territorio.
A intervenire saranno Mario Bert, presidente del Cea, Derio Olivero, vescovo di Pinerolo, Giuseppe Ficara, pastore della Chiesa valdese, e Agnese Boni, presidente del Ciss Pinerolese. Le loro testimonianze contribuiranno a ricostruire il percorso dell’iniziativa e il ruolo svolto dalla rete solidale nel rispondere ai bisogni della comunità.
L’incontro si inserisce in un impegno più ampio, sostenuto anche dalla Fondazione Compagnia di San Paolo, per promuovere una comunità pinerolese capace di affrontare l’emergenza alimentare e, allo stesso tempo, sviluppare un sistema territoriale del cibo più inclusivo e solidale.
La dimensione dell’ascolto e quella dell’aiuto materiale si intrecciano nell’attività dell’Emporio, dove il sostegno alimentare rappresenta anche un’occasione per entrare in relazione con chi vive una situazione di difficoltà.
L’iniziativa sarà accompagnata dall’animazione musicale di Angelica Pons. Al termine è previsto un momento conviviale di saluto, per proseguire il confronto in un clima di condivisione.






