WEB TV & Comunicazione

Drink Shop

Chiale

Nel consorzio Cpe: imprenditori e sindacati, Comuni e lavoratori per ripartire insieme

La firma del protocollo da destra Andrea Ferrato CGIL, Francesco Carcioffo Presidente CPE e Ad Acea Pinerolese Industriale SpA, Teresa Cianciotta UIL, Vittorio Di Vito CISL

Nella foto di repertorio la firma del protocollo
da destra Andrea Ferrato CGIL, Francesco Carcioffo Presidente CPE e Ad Acea Pinerolese Industriale SpA, Teresa Cianciotta UIL, Vittorio Di Vito CISL

Una strategia efficace per la ripartenza è quello che tutti invocano in un momento di crisi come questo. E allora ecco che il Consorzio CPE, su sollecitazione delle Parti Sociali, intende lanciare il progetto “Ripartiamo Insieme”: un gruppo di lavoro finalizzato a sviluppare un cronoprogramma di azioni da attuarsi su tutto il territorio Pinerolese per contrastare gli effetti negativi dell’emergenza coronavirus.

Un progetto che dovrà decollare e oggi vede coinvolti i sindacati confederali CGIL, CISL, UIL, i Sindaci dei Comuni del PineroleseAssociazioni, Enti e Istituti Bancari. Il gruppo è aperto a tutti coloro che potranno apportare idee, contenuti, proposte.

Le iniziative potranno prevedere azioni di supporto organizzativo per orientarsi nelle varie e mutevoli normative, interventi su tematiche economiche, finanziarie e di sostegno sociale, finalizzate a preservare l’occupazione e incentivare la ripartenza. L’impatto economico e sociale derivante dalla diffusione del COVID-19, è e sarà fortissimo, con rischi per l’occupazione e per la capacità produttiva delle realtà pinerolesi.In questo senso il Consorzio Pinerolo Energia ha, fra le altre, la finalità di affiancare le aziende consorziate nel prevenire o affrontare situazioni di difficoltà o crisi favorendo, tra l’altro la creazione di poli generatori di nuove idee e occasioni d’impresa, contribuendo al contempo al rilancio economico del territorio pinerolese, anche attraverso la collaborazione con i Comuni, altri enti pubblici e soggetti privati e tutti coloro che possono fare la loro parte.Questo momento storico impone una doverosa riflessione sui modelli produttivi, organizzativi e sociali e se gestito con il contributo e la collaborazione di tutte le parti può essere una opportunità. per ricostruire tutto in modo nuovo, rispettando l’uomo e l’ambiente che lo ospita.

Precisa Andrea Ferrato, Cgil di Pinerolo: “ Partiamo dal protocollo, Patto per il lavoro già siglato da tutte organizzazioni sindacali, quindi ogni realtà del territorio faccia un passo avanti per apportare il suo contributo. Qui abbiamo uno spaccato di territorio variegato a partire dai modelli di accoglienza adottati in val Pellice ai recenti bonus alimentari che fotografano disagio e lavoro sommerso, servono i tavoli di zona, dati, numeri che possono raccontare le problematiche di un territorio. Insomma si deve potenziare il flusso di comunicazione e di incrocio dei dati”.

 

 

Radar degli eventi

Non ci sono eventi imminenti

Chiudi
Please support the site
By clicking any of these buttons you help our site to get better

Versione mobile