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La vedova di un minatore vince la causa con l’Inail che pagherà 15 anni di arretrati

In una foto d'archivio del sindacato una manifestazione dei minatori della valle

In una foto d’archivio del sindacato una manifestazione dei minatori

Una lunga e dolorosa vicenda giudiziaria, iniziata con la morte a solo 58 anni di un minatore della Val Germanasca, ammalato di silicosi e morto per un tumore al pomone, si è conclusa al tribunale di Torino che ha stabilito che l’Inail dovrà risarcire la vedova.

Ancora da stabilire il risarcimento che potrebbe sfiorare, da una stima del sindacato, i 150 mila euro.

Spiega la storia Fedele Mandarano, dello Spi Cgil che con la collega Mirella Benedetto ha seguito tutte le fasi, passate poi agli avvocati Laura D’Amico e Giacomo Mattalia:” Nel novembre del 2015 la vedova del lavoratore presentava ricorso per ottenere il riconoscimento della rendita quale coniuge del marito  lavoratore delle miniere di talco della Val Germanasca dal 1961 al 1967 e poi dal 1974 al 1991, ammalatosi e poi deceduto per tumore polmonare.

Il Tribunale disponeva una perizia medico legale che purtroppo non aveva esito positivo: il CTU  infatti sosteneva esservi un’incertezza della diagnosi di malattia e, in ogni caso, non la qualificava come malattia professionale in presenza di una rilevante abitudine al fumo del deceduto”. Aggiunge Mandarano: “La vedova proponeva appello avverso la sentenza del Tribunale chiedendo che venisse rinnovata la perizia disposta in primo grado perché lacunosa e non condivisibile. La Corte di Appello, accogliendo le richieste della parte, disponeva una nuova perizia in secondo grado che, al contrario della prima, aveva esito positivo: veniva confermata sia la diagnosi di neoplasia polmonare, sia la natura professionale della neoplasia. L’abitudine al fumo veniva considera una concausa che, unitamente al lavoro, aveva provocato la morte del lavoratore. In questo caso si è arrivati ad un risarcimento, ma purtroppo sono ancora tante le situazioni che non arrivano in un’aula di tribunale

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