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La minoranza per protesta diserta il Consiglio comunale

OLYMPUS DIGITAL CAMERANetta presa di posizione di tutti i consiglieri di minoranza che, ad eccezione del leghista Caffaratto, questa sera hanno deciso per protesta di non presentarsi in Consiglio comunale. L’iniziativa è legata alla vicenda del comitato delle Macine.

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa diffuso questa sera dai consiglieri d’opposizione.

 

 

NEL VIDEO LA REPLICA DI GIORGIO PITTAU M5S

 

Comunicato stampa

Con la presente si informa che i sottoscritti consiglieri di minoranza non parteciperanno, per protesta, alla seduta del Consiglio comunale convocata per oggi, 30 novembre 2017.

Le ragioni cono contenute nella nota che segue.

Luca Barbero anche in nome e per conto di Giuseppino Berti, Giancarlo Canale, Amabile Fagherazzi, Pietro Manduca, Mauro Martina, Enrica Pazè, Elvio Rostagno

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COMUNICATO -

L’Art. 42 del DLgs n. 267 del 2000, Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali, al comma 1, definisce quali siano le competenze di carattere generale attribuite al Consiglio comunale: di indirizzo e di controllo politico – amministrativo.

In quest’ottica nelle scorse settimane sono stati più volte segnalati all’attenzione del Consiglio comunale, prima con un’interrogazione (a firma Luca Barbero e Pietro Manduca) e poi con una mozione (a firma Enrica Pazè e Pietro Manduca), i molti dubbi sulla correttezza e sulla legittimità dei diversi passaggi che hanno portato all’approvazione della Delibera di Giunta n. 297 del 10 ottobre 2017 relativa alla presa d’atto dell’istituzione e al riconoscimento del referente di un neonato Comitato di quartiere “Le Macine”.

Il Regolamento sulla partecipazione, approvato nei mesi scorsi, definisce agli artt. da 53 a 62, le azioni e le modalità per la nascita e per il riconoscimento dei Comitati di quartiere; la Delibera di Giunta n. 297 disattende buona parte delle indicazioni contenute nel Regolamento stesso.

Aumentare gli spazi della partecipazione democratica è un obiettivo da perseguire e in quanto tale lo condividiamo e lo sosteniamo.

Forzare i contenuti del Regolamento sulla partecipazione per riconoscere, senza alcun reale coinvolgimento dei residenti, l’istituzione di un Comitato di quartiere composto da 6 persone, 2 delle quali nemmeno residenti nel luogo (1 addirittura non di Pinerolo) non è però accettabile.

Forzare i contenuti del Regolamento sulla partecipazione per riconoscere l’istituzione di un Comitato di quartiere composto da 6 persone rappresentanti di 3 nuclei familiari due dei quali riconducibili direttamente a 2 consiglieri comunali del M5S crediamo abbia poco a che fare con la partecipazione e con la democrazia.

Per queste ragioni e dopo la discussione avvenuta ieri sera in Consiglio comunale abbiamo deciso, in segno di protesta, di non partecipare alla seduta del Consiglio comunale convocata per oggi, 30 novembre 2017.

Non partecipare all’Assemblea che rappresenta la Comunità cittadina è una decisione che abbiamo preso a malincuore; crediamo sia però necessario dare un segnale per ricordare a chi amministra che la Città è un bene di tutti.

Luca Barbero, Giuseppino Berti, Giancarlo Canale, Amabile Fagherazzi, Pietro Manduca, Mauro Martina, Enrica Pazè, Elvio Rostagno

 

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