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Il sindacato chiede anche per Pinerolo i fondi per le aree in crisi

cislSul fatto che Pinerolo sia stato escluso dai possibili aiuti previsti per l’area di crisi complessa interviene la Cisl con un comunicato stampa che pubblichiamo integralmente

COMUNICATO STAMPA

 

AREA DI CRISI INDUSTRIALE COMPLESSA

Pinerolo e il Pinerolese non ci sono

 

 

Nei giorni scorsi è stato firmato dal Ministro Di Maio il decreto che riconosce Torino e la sua prima cintura area di crisi industriale complessa. La sindaca Appendino ha dichiarato che si tratta di  uno strumento fondamentale che certifica il fatto che la città ha vissuto anni di crisi, in particolare per le aziende di alcuni settori, accompagnando le imprese per aiutarle a compiere quella rivoluzione tecnologica che permetterà loro di tornare competitive.

 

“Pinerolo e il Pinerolese non rientrano in questo decreto. Le Imprese del territorio non potranno usufruire né di ammortizzatori sociali aggiuntivi nel caso in cui non abbiano ancora superato la crisi (e ce ne sono) né di risorse da utilizzare nella necessaria rivoluzione tecnologica, che avrebbe potuto dare impulso a tutto il territorio.

Se avessimo ottenuto il riconoscimento anche a Pinerolo e nel Pinerolese sarebbero arrivate risorse aggiuntive, anche per riqualificare aree e fare sviluppo. Le occasioni per avere finanziamenti ci sono ma bisogna andarsele a prendere, non ci vengono a cercare a casa.

La FIM CISL ha chiesto e continuerà a chiedere che Pinerolo ed i Comuni dell’area vengano riconosciuti come area di crisi complessa,per avere possibilità di crescita ed essere competitive. Anche qui abbiamo vissuto la crisi industriale e non capiamo perché il decreto non comprenda quest’area, pur fortemente colpita”.

 

 

 

Cristina Maccari

FIM-CISL Pinerolo

 

 

 

Pinerolo 15 aprile 2019

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