Arresti domiciliari per Ezio Bigotti

gdf 2Ancora una volta l’imprenditore pinerolese Ezio Bigotti, presidente del gruppo Sti, viene messo agli arresti domiciliari. Il provvedimento, eseguito dalla Guardia  di finanza, è legato ad un’inchiesta per corruzione condotta dalla Procura della Repubblica di Messina che indaga su un complotto finalizzato a destabilizzare il vertice dell’Eni.

Coinvolto nell’inchiesta anche un avvocato che avrebbe lasciato in un bagno della Procura buste con 5.000 euro destinate ad un pubblico ministero di Siracusa, Giancarlo Longo, già arrestato e condannato, ritenuto un cardine importante del complotto.

Ultimo capitolo di un’inchiesta articolata sulla corruzione nella quale venivano anche  pilotate le sentenze.

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