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Ancora allerta maltempo anche nel Pinerolese

neve

 

AGGIORNAMENTO 19:09 - E’ stata emessa poco fa dal sindaco di Perosa Argentina l’ordinanza, in via precauzionale, per lo sgombero di un’abitazione in frazione Robert. La casa si trova vicino ad una frana del 2016 che si sta nuovamente muovendo. Si sta valutando anche il restringimento di carreggiata di una strada in borgata Combe per una piccola frana.

18:01 - Non risultano per il momento situazioni critiche nei comuni di Villar Pellice, Pinasca, Pomaretto, Angrogna, Pramollo e Perosa Argentina dove sono stati aperti i COC. Monitorate le frane dell’alluvione del 2016, i torrenti ed i rii che però per il momento rimangono nella norma. Attenzione particolare a Perosa Argentina dove, durante l’ultimo alluvione, si erano registrate 49 frane.

16:49 – Il Comune di Usseaux ha emesso un’ordinanza (n. 001/2018) per la chiusura al transito della strada comunale  tra le borgate di Pourrieres e Balboutet.
Il provvedimento è stato adottato in via precauzionale visto l’aumento del livello di rischio valanghe; la borgata di Balboutet rimane accessibile dalla strada comunale di collegamento con Usseaux capoluogo. 26677988_796218757243171_1374601474577592226_o

15:14 – Il Centro Funzionale Arpa Piemonte conferma il perdurare della fase di maltempo che si esaurirà nella tarda mattinata di domani, martedì 9 gennaio, in pianura e nelle fasce alpine centro -  meridionali, mentre continuerà nei rilievi settentrionali.

Sono previste ancora precipitazioni diffuse su tutta la regione di debole o moderata intensità, con valori forti o molto forti a ridosso dei rilievi, anche a carattere di rovescio al confine con la Liguria. La quota neve subirà un lieve calo in serata e si attesterà intorno ai 1000- 1200 m.

Lo stato di allerta arancione, è in atto in atto nelle zone montane occidentali (Valli Orco, Lanzo, Sangone, Susa, Chisone, Pellice e Po), l’allerta gialla si conferma sulle altre aree alpine e sulle pianure del Torinese, nel Cuneese  e nella zona appenninica al confine con la Liguria, Valli Belbo e Bormida per nevicate abbondanti sulle Alpi oltre i 1000-1200 m di quota e piogge intense, soprattutto sul settore occidentale.

La Protezione civile regionale ha aperto la Sala operativa e segue l’evolversi dell’evento. Nel territorio regionale sono stati aperti 6 Centri Operativi Comunali (COC) ad  Angrogna, Perosa Argentina, Pinasca, Pramollo, Pomaretto e Villar Pellice. Sono chiuse  nel Cuneese, in via cautelativa, la strada del Colle della Maddalena, in Val d’Ossola, per la caduta di una frana, la strada provinciale 68 nei pressi di Domodossola isolando il comune di Bognanco. A Prali, in Val Germanasca (TO) si segnala la chiusura della scuola elementare e dell’infanzia. Chiuse oggi le scuole anche a Fenestrelle, Pragelato e Sestriere.

In montagna sono previsti altri 80 centimetri di neve entro domani mattina.

Il servizio Viabilità della Città metropolitana segue l’evolversi degli eventi fin dall’inizio delle precipitazioni: attualmente, tra Pragelato, Sestriere, Cesana, Bardonecchie e Sauze d’Oulx sono in servizio circa 25 mezzi delle ditte appaltatrici attrezzati con lame e insabbiatrici.
Particolare cura e attenzione sono poste nelle zone a rischio slavine, dove gli operatori sono dotati di Arva (dispositivo elettronico che trasmette un segnale radio, utilizzato per la ricerca delle persone travolte da valanghe). La massima attenzione è dunque sul fronte valanghe, perché ovunque il pericolo è marcato forte (valore 4 della scala di criticità). Si raccomanda la massima prudenza per escursionisti, alpinisti e sci-alpinisti che volessero affrontare escursioni sulle zone montane. La protezione civile della Città metropolitana segue l’evolversi della situazione in reperibilità h24.

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